Provincial Act No. 1 on the presentation of non genetically modified products
颁布于 2001-01-22 · 文本截至 2026-10-01
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研究内容本身以英文撰写。标题和标签已翻译,调查结果和引文未翻译。
关于这部法律
- 语言
- Italian; German
- 类型
- 法令
- 组织
- European Union
- 国家
- 意大利 · Bolzano
- 主题
- Food and nutrition
- 关键词
- food safety and quality, packaging/labelling, offences/penalties
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Supplemento n. 1 al B.U. n. 06/I-II del 6.2.2001 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 6.2.2001 - Nr. 06/I-II 3 LEGGE PROVINCIALE 22 gennaio 2001, n. 1 Contrassegnazione di prodotti geneticamente non modificati Il Consiglio provinciale ha approvato il Presidente della Giunta provinciale promulga la seguente legge: Art. 1 Principi generali 1. La presente legge disciplina la contras segnazione di prodotti geneticamente non modificati al fine di informare la popolazione sulle tecniche di ingegneria genetica impiegate nella produzione in agricoltura e nell’industria alimentare. Art. 2 Ambito di applicazione e definizioni 1. La presente legge permette di contrassegnare i prodotti geneticamente non modificati dell'Alto Adi ge. Per la produzione di alimenti di origine animale geneticamente non modificati sono utilizzati esclusi vamente mangimi geneticamente non modificati. 2. Ai sensi della presente legge si considerano: a) prodotti gli alimentari, i mangimi, i semi e le piantine, nonché i concimi; b) prodotti geneticamente non modificati quelli che 1) non sono costituiti da organismi genetica mente modificati e non contengono orga nismi geneticamente modificati; 2) non sono stati prodotti con organismi ge neticamente modificati o con l'ausilio di or ganismi geneticamente modificati; 3) non contengono ingredienti essenziali o ad ditivi prodotti da o con l'ausilio di organismi geneticamente modificati per i quali sussiste l'obbligo di contrassegnazione come organi smi geneticamente modificati; 4) sono stati prodotti senza l'impiego dell'in gegneria genetica; 5) non derivano da incroci di organismi ge neticamente modificati oppure da incroci di organismi geneticamente modificati con or ganismi non modificati. LANDESGESETZ vom 22. Jänner 2001, Nr. 1 Kennzeichnung gentechnikfreier Produkte Der Südtiroler Landtag hat folgendes Gesetz genehmigt, der Landeshauptmann beurkundet es: Art. 1 Allgemeine Grundsätze 1. Dieses Gesetz regelt die Kennzeichnung von gentechnikfreien Produkten um die Bevölkerung, im Hinblick auf gentechnische Verfahren, über Erzeu gungs- und Herstellungsverfahren in der Land- und Ernährungswirtschaft zu informieren. Art. 2 Anwendungsbereich und Begriffsbestimmungen 1. Dieses Gesetz ermöglicht die Kennzeichnung von gentechnikfreien Produkten, die in Südtirol her gestellt werden. Bei der Herstellung gentechnikfrei produzierter Lebensmittel tierischer Herkunft werden nur gentechnikfrei produzierte Futtermittel einge setzt. 2. Im Sinne dieses Gesetzes gilt folgende Be griffsbestimmung: a) Produkte sind Lebensmittel, Futtermittel, Samen und Pflanzgut sowie Düngemittel, b) Produkte sind gentechnikfrei, wenn sie 1) keine gentechnisch veränderten Organis men sind und keine gentechnisch verän derten Organismen enthalten, 2) nicht aus gentechnisch veränderten Orga nismen oder mit Hilfe von gentechnisch veränderten Organismen hergestellt wer den, 3) keine Bestandteile oder Zusatzstoffe ent halten, welche aus oder mit Hilfe von gen technisch veränderten Organismen her gestellt werden und der Kennzeichnungs pflicht für gentechnisch veränderte Orga nismen unterliegen, 4) ohne Anwendung gentechnischer Verfahren hergestellt werden, 5) nicht aus Kreuzungen gentechnisch verän derter Organismen oder aus Kreuzungen gentechnisch veränderter mit unveränder ten Organismen hervorgehen. 4 Supplemento n. 1 al B.U. n. 06/I-II del 6.2.2001 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 6.2.2001 - Nr. 06/I-II 3. La contrassegnazione di un prodotto come ge neticamente non modificato è concessa anche qualora la presenza di organismi geneticamente modificati non superi il limite fissato dalle norme della Unione Europea. Con regolamento di esecuzione si possono apportare riduzioni secondo il progredire delle cono scenze scientifiche. Art. 3 Documentazione 1. Il contrassegno “geneticamente non mo dificato“ viene rilasciato, dietro presentazione di ap posita domanda, dal Comitato per i prodotti geneti camente non modificati. Chi intende contrassegnare i prodotti come geneticamente non modificati ai sensi dell’articolo 2, deve dichiarare per iscritto allegando idonea documentazione: a) la composizione del prodotto; b) il procedimento di produzione, nella misura in cui è necessario per la valutazione ai sensi del comma 1; c) che il prodotto è geneticamente non modificato; d) che il prodotto proviene dall’Alto Adige. Art. 4 Controllo del prodotto 1. Il Comitato per i prodotti geneticamente non modificati verifica i dati riportati nelle domande ed i prodotti per cui è stato richiesto il contrassegno “ge neticamente non modificato“. Le analisi di laboratorio vengono effettuate dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente e la tutela del lavoro o dalla Ripartizione provinciale sperimentazione agraria e forestale Laimburg o da un laboratorio da esse ricono sciuto. 2. Per prodotti, che in base a disposizioni speciali debbano comprovare di essere geneticamente non modificati, la predetta certificazione è equiparata alle analisi di laboratorio di cui al comma 1. 3. Le analisi sono soggette a pagamento. Esse sono da effettuarsi alla presentazione della domanda e da ripetere almeno ogni tre anni. I parametri e i metodi di analisi devono corrispondere allo stato della tecnica. Per alcuni prodotti può venire prescritto un piano per analisi periodiche, da effettuarsi da struttu re riconosciute dall'Agenzia provinciale per la prote zione dell’ambiente e la tutela del lavoro. Possono essere effettuati anche controlli a campione, che non sono soggetti a pagamento. 4. Il Comitato per i prodotti geneticamente non modificati è composto da un rappresentante della Ripartizione provinciale sperimentazione agraria e forestale, da un rappresentante della Ripartizione Agricoltura, da un rappresentante del Servizio veteri nario provinciale, da un rappresentante della Riparti zione sanità e da un rappresentante dell’Agenzia pro 3. Die Kennzeichnung eines Produkts als gen technikfrei wird auch gewährt, wenn die genetisch veränderten Organismen den von den Bestimmungen der Europäischen Union festgelegten Grenzwert nicht überschreiten. Mit Durchführungsverordnung kön nen, je nach Fortschreiten der wissenschaftlichen Erkenntnisse, Reduzierungen vorgenommen werden. Art. 3 Unterlagen 1. Das Kennzeichen "gentechnikfrei" wird auf An trag vom Komitee für gentechnikfreie Produkte ver liehen. Wer in der Kennzeichnung für Produkte im Sinne von Artikel 2 darauf hinweisen will, dass diese gentechnikfrei sind, muss unter Vorlage entsprechen der Unterlagen schriftlich erklären, a) welche die Bestandteile des Produkts sind, b) welches das Produktionsverfahren ist, soweit es für die Beurteilung im Sinne von Absatz 1 not wendig ist, c) dass das Produkt gentechnikfrei ist, d) dass das Produkt in Südtirol hergestellt wurde. Art. 4 Produktprüfung 1. Das Komitee für gentechnikfreie Produkte überprüft die im Ansuchen gemachten Angaben und die Produkte, denen das Kennzeichen "gentechnikfrei" vergeben werden soll. Die analytische Überprüfung wird von der Landesagentur für Umwelt und Arbeits schutz oder der Abteilung land- und forstwirtschaft liches Versuchswesen Laimburg oder einem von ih nen anerkannten Labor durchgeführt. 2. Für Produkte, die gemäß Sonderbestimmungen bereits nachweisen müssen, daß sie gentechnikfrei hergestellt werden, gilt dieser Nachweis auch für die analytische Überprüfung gemäß Absatz 1. 3. Die Prüfungen sind kostenpflichtig. Sie sind bei Antragstellung und mindestens alle drei Jahre zu wiederholen. Die Prüfparameter und die Prüfungsme thoden müssen dem jeweiligen Stand der Technik entsprechen. Für manche Produkte kann ein Plan für regelmäßige Überprüfungen durch Einrichtungen, die von der Landesagentur für Umwelt und Arbeitsschutz anerkannt sind, vorgeschrieben werden. Es können auch Stichprobenkontrollen durchgeführt werden, die nicht kostenpflichtig sind. 4. Das Komitee für gentechnikfreie Produkte setzt sich zusammen aus je einem vom zuständigen Landesrat vorgeschlagenen Vertreter der Abteilung Land- und forstwirtschaftliches Versuchswesen, der Abteilung Landwirtschaft, des Landestierärztlichen Dienstes, der Abteilung Gesundheitswesen und der Landesagentur für Umwelt und Arbeitsschutz, aus Supplemento n. 1 al B.U. n. 06/I-II del 6.2.2001 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 6.2.2001 - Nr. 06/I-II 5 vinciale per la protezione dell’ambiente e la tutela del lavoro, proposti dall’assessore competente, da un rappresentante del Centro tutela consumatori e da un rappresentante del settore alimentare, proposto dalla Camera di commercio di Bolzano, nonché da un rap presentante dei produttori agricoli, proposto dall’associazione professionale degli agricoltori mag giormente rappresentativa a livello provinciale. La nomina avviene con deliberazione della Giunta pro vinciale. Al Comitato per i prodotti geneticamente non modificati spetta trattare le domande e i ricorsi. Il lavoro di segreteria è svolto dall’Agenzia provinciale per la protezione dell´ambiente e la tutela del lavoro. Art. 5 Contrassegnazione 1. Nel caso in cui vengano soddisfatti i requisiti di cui all’articolo 3 e superati i controlli di cui all'arti colo 4, il Comitato per i prodotti geneticamente non modificati conferisce al richiedente il diritto di con traddistinguere il prodotto con il contrassegno “gene ticamente non modificato”. Il diritto all'apposizione del contrassegno decade dopo tre anni. 2. Qualora il prodotto subisca delle variazioni che fanno venir meno i requisiti previsti per l'apposizione del contrassegno, l'interessato deve darne immediata comunicazione all’Agenzia provinciale per la prote zione dell’Ambiente e la tutela del lavoro ed astenersi dall'apporre il contrassegno. 3. Nel caso in cui il prodotto non soddisfi più i requisiti richiesti per l'apposizione del contrassegno, il relativo diritto viene revocato ed il prodotto viene cancellato dalla banca dati di cui al comma 4. 4. Per i prodotti contrassegnati la Ripartizione sperimentazione agraria e forestale istituisce una banca dati. L’inserimento è gratuito. La banca dati contiene tutte le informazioni relative al prodotto: nome e genere, provenienza, materie prime, modalità di lavorazione, distribuzione e controlli; viene così assicurata una raccolta di dati che va dalla produzione sino alla vendita. Art. 6 Mangimi geneticamente non modificati 1. Carne, latte e loro derivati provenienti da ani mali foraggiati esclusivamente con mangimi geneti camente non modificati vengono contrassegnati ri spettivamente come “carne, latte, formaggio, yogurt, ecc. di animali foraggiati con mangimi geneticamente non modificati“. È inoltre indispensabile che a questi animali non vengano somministrati antibiotici, or moni, farina di sangue o d’ossa, o altre sostanze im proprie e che vengano rispettate la composizione dei mangimi e la tecnica di foraggiamento previste nel regolamento di esecuzione. einem Vertreter der Verbraucherzentrale und einem Vertreter der Lebensmittelbranche, der von der Han delskammer Bozen vorgeschlagen wird, sowie aus einem Vertreter der landwirtschaftlichen Produzen ten, welcher von der auf Landesebene repräsentativs ten Bauernvereinigung vorgeschlagen wird. Die Er nennung erfolgt mit Beschluss der Landesregierung. Das Komitee für gentechnikfreie Produkte hat die Aufgabe, die Anträge und die Beschwerden zu bear beiten. Die Sekretariatsarbeit wird von der Landes agentur für Umwelt und Arbeitsschutz übernommen. Art. 5 Kennzeichnung 1. Wenn das Produkt der Prüfung laut Artikel 4 unterzogen worden ist und die Voraussetzungen laut Artikel 3 erfüllt sind, verleiht das Komitee für gen technikfreie Produkte dem Antragsteller das Recht, das Produkt als "gentechnikfrei" zu kennzeichnen. Das Kennzeichnungsrecht ist auf drei Jahre befristet. 2. Der Antragsteller hat Änderungen des Pro dukts in Bezug auf die Voraussetzungen unverzüglich der Landesagentur für Umwelt und Arbeitsschutz mitzuteilen und, wenn das Produkt den Vorausset zungen nicht mehr entspricht, die Kennzeichnung des Produktes zu unterlassen. 3. Erfüllt das Produkt die Voraussetzungen für die Kennzeichnung nicht mehr, wird das Recht zur Kennzeichnung des Produktes widerrufen, und das Produkt wird aus der Datenbank laut Absatz 4 ge nommen. 4. Für die gekennzeichneten Produkte führt das land- und forstwirtschaftliche Versuchswesen eine Datenbank. Die Eintragung ist kostenlos. Die Pro duktdatenbank enthält die gesamte Information über das Produkt: Name und Art, Herkunft, Rohstoffe, Art der Verarbeitung, Vertrieb und Überprüfungen; damit soll eine lückenlose Information von der Herstellung bis zum Verkauf gewährleistet sein. Art. 6 Gentechnikfreie Fütterung 1. Fleisch, Milch und daraus gewonnene Pro dukte von Tieren, denen ausschließlich gentech nikfreie Futtermittel zugeführt werden, wird die Kennzeichnung "Fleisch" beziehungsweise "Milch, Käse, Joghurt usw. aus gentechnikfreier Fütterung" verliehen. Voraussetzung dafür ist außerdem, dass diese Tiere keine Antibiotika, Hormone, Blut- oder Knochenmehl oder andere nicht artgerechte Begleit stoffe erhalten und dass die in der Durchführungsver ordnung festgelegte Futtermittelzusammenstellung und Fütterungstechnik eingehalten wird. 6 Supplemento n. 1 al B.U. n. 06/I-II del 6.2.2001 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 6.2.2001 - Nr. 06/I-II 2. Carne, latte e loro derivati provenienti da ani mali foraggiati con mangimi geneticamente non mo dificati devono sottostare dalla produzione alla distri buzione ad un procedimento di lavorazione che sia comprensibile per i consumatori attraverso la consul tazione della relativa documentazione. 3. Carne, latte e loro derivati nonché mangimi vengono sottoposti a programmi di controllo periodi ci. Art. 7 Sanzioni amministrative 1. Ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali, laddove il fatto costituisca reato, sono stabilite le seguenti sanzioni amministrative: a) chiunque contrassegna un prodotto come “ge neticamente non modificato o di animali fo raggiati con mangimi geneticamente non mo dificati“ senza aver acquisito il relativo diritto, soggiace alla sanzione amministrativa del paga mento di una somma da lire 5.000.000 a lire 30.000.000; b) chiunque nella domanda di cui all’articolo 3 for nisca dati falsi o, in violazione di quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, non comunichi le avve nute variazioni o non si astenga dal contrasse gnare il prodotto, soggiace alla sanzione ammi nistrativa del pagamento di una somma da lire 5.000.000 a lire 30.000.000; c) chiunque continui a contrassegnare un prodotto come “geneticamente non modificato o di anima li foraggiati con mangimi geneticamente non modificati“, dopo che il relativo diritto è stato re vocato, soggiace alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 5.000.000 a lire 30.000.000. 2. Per l’accertamento e le contestazioni delle vio lazioni e per la comminazione delle ingiunzioni è competente l’Agenzia provinciale per la protezione dell´ambiente e la tutela del lavoro. Art. 8 Banca genetica dell’Alto Adige 1. Presso la Ripartizione provinciale speri mentazione agraria e forestale è istituita una banca genetica per varietà di piante esistenti e nuove, non ché a rischio di estinzione, dell’Alto Adige. Essa com prende anche le sementi. Ad essa spetta il compito di raccogliere, attraverso iniziative adeguate, varietà di piante, immagazzinarle e controllarle periodicamente, rilevarne e classificarne le caratteristiche fenologiche e fisiologiche, nonché esaminarne le caratteristiche genetiche e definire i marker. 2. La Giunta provinciale può adottare misure a tute la di razze di animali domestici minacciate di estinzione. 2. Fleisch und Milch aus gentechnikfreier Fütte rung sowie daraus gewonnene Produkte müssen von der Entstehung bis zur Vermarktung eine eigene Ver arbeitungslinie haben, die für den Kunden einsichtig und nachvollziehbar ist. 3. Fleisch, Milch und daraus gewonnene Produk te sowie Futtermittel werden planmäßig kontrolliert. Art. 7 Verwaltungsstrafen 1. Unbeschadet der Anwendung strafrechtlicher Sanktionen in jenen Fällen, in welchen der Straftatbe stand vorliegt, werden folgende Verwaltungsstrafen festgesetzt: a) wer ein Produkt als "gentechnikfrei oder aus gentechnikfreier Fütterung" kennzeichnet, ohne das Kennzeichnungsrecht verliehen bekommen zu haben, muss eine Verwaltungsstrafe von 5.000.000 bis 30.000.000 Lire zahlen; b) wer im Antrag laut Artikel 3 falsche Angaben macht, oder entgegen Artikel 5 Absatz 2 es un terlässt, eine Änderung des Produkts in Bezug auf die Voraussetzungen mitzuteilen oder die Kennzeichnung des Produktes nicht unterlässt, muss eine Verwaltungsstrafe von 5.000.000 bis 30.000.000 Lire zahlen; c) wer nach dem Widerruf des Kennzeichnungs rechts ein Produkt weiterhin als "gentechnikfrei oder aus gentechnikfreier Fütterung" kennzeich net, muss eine Verwaltungsstrafe von 5.000.000 bis 30.000.000 Lire zahlen. 2. Für die Erhebung und die Vorhaltung der Ver waltungsübertretungen und für die Verhängung der Bußgeldbescheide ist die Landesagentur für Umwelt und Arbeitsschutz zuständig. Art. 8 Genbank Südtirol 1 Bei der Abteilung land- und forstwirtschaft liches Versuchswesen wird eine Genbank für vom Aussterben bedrohte sowie bestehende und neue Südtiroler Pflanzensorten errichtet. Sie umfasst auch Samen- und Saatgut. Sie hat die Aufgabe, Pflanzensor ten durch geeignete Initiativen zu sammeln, einzula gern und periodisch zu warten, deren phänologische und physiologische Eigenschaften zu erheben und zu beschreiben sowie die genetisch festgelegten Eigen schaften zu erforschen und Marker zu definieren. 2. Die Landesregierung kann Maßnahmen zum Schutz von gefährdeten Haustierrassen ergreifen. Supplemento n. 1 al B.U. n. 06/I-II del 6.2.2001 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 6.2.2001 - Nr. 06/I-II 7 Art. 9 Regolamento di esecuzione 1. Le procedure, i metodi di controllo, le spese di analisi nonché il contrassegno "geneticamente non modificato" di cui agli articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7 vengono ulteriormente disciplinate con regolamento di esecu zione. La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Provincia. Art. 9 Durchführungsverordnung 1. Die in den Artikeln 2, 3, 4, 5, 6 und 7 be schriebenen Verfahren, Prüfungsmethoden und Ge bühren sowie das Kennzeichen "gentechnikfrei" wer den mit Durchführungsverordnung geregelt. Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region kund zumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es als Landesgesetz zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Bolzano, 22 gennaio 2001 IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE L. DURNWALDER Bozen, 22. Jänner 2001 DER LANDESHAUPTMANN L. DURNWALDER Visto: IL COMMISSARIO DEL GOVERNO G. DI SANTO Gesehen: DER REGIERUNGSKOMMISSÄR G. DI SANTO