Ministerial Decree concerning the national plan for the control of the Aujeszky disease in the swine species
颁布于 1997-04-01 · 文本截至 2026-10-01
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研究内容本身以英文撰写。标题和标签已翻译,调查结果和引文未翻译。
关于这部法律
- 语言
- Italian
- 类型
- 条例
- 组织
- European Union
- 国家
- 意大利
- 主题
- Livestock
- 关键词
- animal health, pests/diseases, policy/planning, vaccination, swine
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6-5-1997 GAZZETIA UFF!CIALE DELLA REPUBBLICA lTALIANA Serie generate - n. 103 · DECRETO 1° aprile 1997. Piano nazionale di controllo della malattia di Aujeszky nella specie suina. IL MINISTRO DELLA SANITA Visto il testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n 1265; Visto il regolamento di polizia veterinaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320; Vista l'ordinanza ministeriale 29 luglio 1982 «Norme di profilassi della malattia di Aujeszky (Pseudorabbia) negli animali della specie suina; Visto ii decreto ministeriale 1° agosto 1994 «Piano nazionale di controllo della malattia di Aujeszky nella specie suma»; Visto ii decreto 16 agosto 1995 «Divieto di utilizza zione su tutto il territorio nazionale di medicina veteri naria ad azione immunologica (vaccini inattivati GI positivi contro la malattia di Aujeszky allestiti con virus non privato della glicoproteina I»); Visto ii decreto ministeriale 6 novembre 1996; Considerata la necessita di attuare un programma nazionale di controllo della malattia di Aujeszky la cui presenza causa ingenti danni agli allevamenti suini; Considerati gli orientamenti della Unione europea riguardo ai piani di controllo, eradicazione ed in parti colare alla profilassi vaccinale della malattia di Aujeszky: Considerato che, il precedente piano di controllo, avente carattere volontario, ha registrato una scarsa adesione fra gli allevatori; Ritenuto necessario rendere il programma di con trollo obbligatorio: Sentito ii parere de! Consiglio superiore di sanita espresso nella seduta de! 25 settembre 1996, in cui ii Consiglio medesimo raccomanda di modificare ii piano nazionale di controllo della malattia di Aujeszky di cui al decreto ministeriale I O agosto I 994: Decreta: Art. I. I. Su tutto il territorio nazionale e reso obbligatorio un programma di controllo della malattia di Aujeszky basato sulla profilassi igienico-sanitaria e sulla vaccina zione pianificata di tutti i suini allevati. 2. Le misure rninime di profilassi igienico-sanitaria di cui al comma preceente sono conformi a quanto pre visto dall'allegato I. Le regioni e le province, conside rata la situazione igienico-sanitaria attualmente pre sene negli allevamenti del proprio territorio, provve dono ad incrementare le misure minime di profilassi diretta di cui al presente decreto. 3. Per l'attuazione del piano di cui al comma I, negli animali da ingrasso e da riproduzione sono utilizzati vaccini inattivati deleti regolarmente autorizzati all'im missione in commercio. Inoltre in deroga a quanto pre visto dall'ordinanza ministeriale 29 luglio 1982, art. 3, ed esclusivamente negli animali da ingrasso, possono essere utilizzati i vaccini attenuati deleti regolarmente autorizzati all'immissione in commercio. 4. La distribuzione e le modalita di prescrizione dei vaccini di cui al presente decreto sono effettuate in osservanza delle norme stabilite da decreto legislativo del 27 gennaio 1992, n. 119, e successive modifiche ed integrazioni. Art. 2. I. Ai sensi del presente decreto si intende per: a) suini: tutti i suidi allevati; b) verro: un suino di sesso maschile di eta supe riore a dodici mesi destinato alla riproduzione; c) verretto: un suino di sesso maschile di eta infe riore a dodici mesi destinato alla riproduzione; d) scrofa: un suino di sesso femminile che ha par torito almeno una volta; e) scrofetta: un suino di sesso femminile che ha raggiunto la puberta ma non ha ancora partorito; j) riproduzione: un verro o una scrofa allevati e impiegati per la riproduzione; 16 6-5-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 103 g) suino da ingrasso: un suino dall'eta di nave set timane alla macellazione; h) allevamento a ciclo aperto: un allevamento in cui si pratica la riproduzione dei suini ed i nati venduti per la riproduzione o per l'ingrasso salvo quelli allevati per la rimonta; i) allevamento a ciclo chiuso: un allevamento da riproduzione in cui si pratica prevalentemente l'in grasso dei suini prodotti che sono venduti direttamente al macello; j) allevamento da ingrasso: un allevamento in cui si pratica l'ingrasso di suini provenienti da altri alleva menti; k) allevamento indenne da malattia di Aujeszky: un allevamento qualificato ai sensi dell'art. 7; I) vaccino inattivato deleto: vaccino allestito con virus inattivato e privato della glicoproteina E regola mente autorizzato all'immissione in commercio; m) vaccino attenuato deleto: vaccino allestito con virus vivo e privato della glicoproteina E regolamente autorizzato all'immissione in commercio. Art. 3. I. II programma vaccinale deve essere conforme a qunto stabilito dall'allegato II che e parte integrante de! presente decreto. 2. Per l'esecuzione degli interventi vaccinali, ii pro prietario o detentore si avvale di norma de! medico veterinario aziendale, sia esso libero professionista, dipendente dall'azienda o dipendente da associazioni di categor:ia, ii quale ai sensi de! presente decreto e autorizzato a svolgere tale attivita, previa comunica zione all'azienda U.S.L. competente. 3. Qualora si verifichino comprovate necessita terri toriali le aziende U.S.L. devono garantire l'adempi mcnto di quanta prescritto dal presente articolo con proprio personale. In tali casi le regioni e le province autonome possono disporre affinche le aziende U.S.L. si avvalgano anche di medici veterinari convenzionati. 4. I medici veterinari che effettuano gli interventi di vaccinazione devono dame comunicazione alla compe tente azienda unita sanitaria locale ai sensi della legisla zione vigente. Art. 4. I. Al fine di rilevare elementi epidemiologici, ii servi zio veterinario dell'azienda unita sanitaria locale prov vede alla compilazione per ogni allevamento di suini, presente sul territorio di competenza e sottoposto a controllo sierologico, una scheda di allevamento con forme all'allegato III. 2. Le schede, di cui al comma precedente, sono com pilate contestualmente all'esecuzione de! primo pre lievo ematico di cui all'art. 5, e sono inviate all'istituto zooprofilattico sperimentale competente, unitamente ai campioni di sangue e al modulo di accompagna mento campioni, conforme all'allegato IV. Tali schede saranno inviate a cura dell'istituto zooprofilattico spe rimentale alle regioni e province autonome di compe tenza insieme a copia de! rapporto di prova. 3. La scheda di cui al comma I verra aggiornata a cura de! servizio veterinario della azienda U.S.L. in occasione die successivo controllo sierologico nei casi in cui si siano verificati cambiamenti sostanziali dell'al levamento. 4. Le regioni e le province autonome possono indivi duare flussi informativi diversi da quelli descritti nel presente articolo assicurando, in ogni caso, gli adempi menti di cui all'art. 6. Art. 5. I. Al fine di valutare l'andamento de! presente piano, i suini sono sottoposti a controllo sierologico annuale a cura de! servizio veterinario della azienda unita sanitaria locale secondo quanto previsto dall'alle gato V. 2. Le regioni e le province autonome, organizzano la raccolta dei campioni in modo da sfruttare ogni possi bile sinergia con altri piani ufficiali di sorveglianza attuali per la specie suina, asicurando, comunque, ii numero di campioni previsti in allegato V. 3. Le prove sierologiche sono eseguite esclusiva mente da lavoratori degli istituti zooprofilattici speri mentali competenti per territorio secondo le metodiche previste in allegato VI. 4. II solo riscontro di sieropositivita alla glicopro teina E, non comporta l'adozione di provvedimenti di polizia veterinaria. 5. In caso di presenza della malattia si applica quanta previsto dalla ordinanza ministeriale 29 luglio 1982. Art. 6. I. Sulla base delle informazioni raccolte e dei dati derivanti dall'applicazione de! presente piano, le regioni e le province autonome predispongono una relazione annuale sullo stato sanitario degli allevamenti di suini de! proprio territorio nei confronti della malat tia di Aujeszky e la trasmettono al Ministero della 17 6-5-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBUCA ITALIANA Serie generate - n. 103 sanita, ii quale se ne avvale ai fini della valutazione complessiva <lei risultati e della programmazione di ulteriori o divesi interventi. Art. 7. 1. Dopo 36 mesi dall'entrata in vigore de! presene decreto i proprietari o detentori interessati possono richiedere alla azienda U.S.L. competente per territorio l'ottenimento della qualifica di allevamento indenne da malattia di Aujeszky, utilizzando ii modello riportato in allegato VII. 2. In deroga al comma precedene, le regioni e le pro vincie autonome, in funzione <lei risultati raggiunti nelle aziende che hanno gia aderito al piano di con trollo di cui al decreto rninisteriale IO agosto 1994, pos sono ridurre ii termine, di cui al comma 1, a 18 mesi nel caso di aziende da riproduzione e a 24 mcsi in tutti gli altri casi. Sono in ogni caso fatte salve le qualifiche conseguite in base al precedente programma, ii cui rico noscimento e subordinato ai requisiti previsti dal comma 4. 3. II servizio veterinario della azienda U.S.L. rilascia la predetta qualifica quando l'allevamento soddisfa i requisiti previsti all'allegato VIII punto l e comunica annualmente al servizio veterinario regionale l'elenco delle aziende accreditate. 4. La qualifica di allevamento indenne da malattia di Aujeszky e mantenuta se sono soddisfatte le condizioni stabilite in allegato VIII punto 2. 5. II Ministero della sanita, in funzione dei risultati raggiunti dal piano, potra modificare le modalita di attuazione de! presente articolo nonche definire quelle relative all'accreditamento delle province e delle reg10rn. Art. 8. I. Nelle aziende che richiedono la qualifica di alleva mento indenne o che sono gia accreditate possono essere introdotti esclusivamente suini provenienti da aziende con qualifica sanitaria equivalente o superiore. 2. II Ministero della sanita, sulla base dell'anda mento del piano, stabilisce con proprio decreto il divieto di introduzione di animali sieropositivi alla gli coproteina E negli allevamenti di suini destinati alla riproduzione. Art. 9. 1. Le operazioni relative al prelievo di sangue e quelle relative all'esame sierologico, previste all'art. 5, sono, per il proprietario o detentore, a carattere gra tuito. 2. Le spede relative all'acquisto di vaccini ed alla loro inoculazione sono a carico de! proprietario o detentore. 3. Le spese, relative alle operazioni previste dal l'art. 7, sono a totale carico de! proprietario o detentore sulla base delle tariffe stabilite dalle norme vigenti e, in particolare, per quanta riguarda gli esami di laborato rio sulla base de! decreto ministeriale 6 novembre 1996. 4. II proprietario o detentore e tenuto, in ogni caso, ad offrire la massima collaborazione per le operazioni di controllo sierologico e profilassi provvedendo al con tenimento degli animali. In caso di inadempienza le operazione di cui sopra sono eseguite d'ufficio con addebito delle spese a carico de! proprietario o deten tore degli animali. Art. 10. Le associazioni di categoria collaborano divulgando ii programma agli allevatori, fornendo assistenza in merito alle procedure di adesione indirizzando gli alle vatori stessi verso l'applicazione di corrette misure di profilassi diretta, in particolare quelle di razionalizza zione della gestione aziendale e di riduzione dei fattori di stres. Art. 11. l. Dalla data di entrata invigore de! presene decreto, ii decreto ministeriale l O agosto 1994 e abrogato. Art. 12. 1. Per le violazioni al presene decreto si applicano k sanzioni previste dal regolamento di polizia veterinaria. Art. 13. II presente decreto sara inviato alla Corte dei conti per la registrazione ed entra in vigore ii quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 1° aprile 1997 II Ministro: BIND! Registrato alla Corte dei conti ii 29 aprile 1997 Registro n. I Sanita, foglio n. 102 18 6-5-1997 GAZZEITA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 103 .-\LL EGA TO I PROFILASSI IGIENICO-SANIT AR1A a) trasportj: data l'elevata resistenza•del virus nell'ambiente, e necessario che ii mezzo di trasporto venga pulito e disinfettato dopa lo scarico degli animali. La pulizia va effettuata tramite getti d'acqua, possibilmente calda, a pressione, avendo cura di rimuovere tutti i materiali organici presenti sul pavimento e sulle pareti. Per la successiva disinfezione sono consigliati i disinfettanti a base di cloro attivo e le soluzioni contenenti aldeidi Le aziende che si rivolgono a ditte esteme per i trasponi devono richiedere che vengano fornite garanzie sutlicienti sulla pulizia e disintezione dei mezzi, b) rnisure igieniche per ii personale per evitare l'introduzione nell'allevamento def virus di .-\ujeszky, come anche di altri agenti patogeni. e buona norma che ii personale che opera nell'allevamento eviti, le occasioni di contatto con altre aziende; e necessario che sia previsto un cambio di indumenti prima di accedere al luogo di lavoro e che tali indumenti. fomiti dal proprietario dell'azienda. rimangano nella stessa al terinine def lavoro; c) controllo dei visitatori: l')ngresso negli allevamenti di visitatori deve essere ridotto al mm,mo; e necessario che questi ultimi vengano dotati di calzari e di tute, per ridurre la possibilita di trasporto passive del virus; d) E' indispensabile procedere a regolari derattizzazioni. ALLEG.-\ TO II (Schemi vaccinali) I. Allevamento suini da riproduzione I riproduttori sono sottoposti ad almeno 3 vaccinazioni ogni anno. I nuovi nati sono sottoposti a 2 interventi vaccinali a distanza di 3-4 settimane di cui ii primo trail 60° ed ii 90° giomo di vita. Verretti e scrofette vengono sottoposti ad un richiamo entro ii 180° giomo di vita. 2. Allevamento suini da ingrasso I suini sono sottoposti a 2 interventi vaccinali a distanza di 3-4 settimane di cui ii primo tra ii 60° ed il ·90° giomo di vita. 19 6-5-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generate - n. 103 Agli animali destinati ad essere macellati oltre ii 7° mese di eta deve essere praticato un terzo intervento vaccinate tra ii 6° ed ii 7° mese di vita. 3. Allevamento suini da riproduzione ed ingrasso Lo schema di vaccinazione e quello indicato ai punri I. e 2. rispettivamente per suini da riproduzione e per quelli da ingrasso. ALLEGATO Ill (Piano di controllo malattia di .-\ujeszky) SCHEDA DI r.,..;oA.GrNE CO~OSCITIVA A SCOPO EPIDE~IIOLOGICO Proprietario/ Detcntore Indirizzo Comunc Codice Aziendale =LC =c =c::::: Impiego del vaccino deleto a partire dal Ubicazione delrallevarnento: ccntro :ibitato = : isolate= pianura:: colliru = ; mont:lgIU = Yicinanza a vie di comunicazione terrestri (mt. l 00): :iutostrada :: : strade stata.li = ; str.ide provinci:ili C: : str.ldc comunali J Vicinanza a corsi d'acqua (300 metri): fiumi o torrentiL ; canali : . ALLEVAMENTO DA RIPRODUZIONE / RIPRODUZIONE ED INGRASSO:::: stabulato O ; ··a1raperto., (*)Ci ; br.ido 0 Cicio "aperto" (alievarnento da riproduzione) J ; Cicio "chiuso" (allevamento da riproduzione ed ingrasso) C: Allevamento che produce e commercializza riproduttori : N. riproduttori presenti: ( .. ) I - IO O ; I I - I 00 CJ ; IO I - 200 Q; 20 I - 500 C ; 50 I - I 000 iJ: > I 000 J Rimonta delle scrofette: ''intema ·• :J : ·'estem:i .. :icquisita da terzi:; peso medio all'introduzione: 30-50 kg:; 50 -80 kg::> 80 kg: 20 6-5-1997 GAZZETIA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA lTALIANA Serie generate - n. 103 • - N. suini presenti in fuse di ingrasso: (***) < 100:::i; I00-500C;501-I000J; 1001-5000O;5001-IO000= :> 10000= Misure igienico-sanitarie e gestionali routinariamente applicate nei reparti (qualora presenti) destinati al magronaggio ed ingrasso: Tuno pieno/tutto vuoto nei singoli reparti destinati alla fase di magronagg10: siC: no.: Tuno pienoltutto vuoto nei singoli reparti destinati alla fase di ingrasso: siC noC Ventilazione: forzata O naturaJe:: Lavaggi e Disinfezioni tra cicli produttivi: siO noO (*) all'aperto con presenza di re.-::inzione (**) presenza media giornaliera su base annua (***) presenza media giomaliera su base :umua di soggetti di ambo i sessi e di eta superiore ai 120 giomi sono esclusi i suinetti sottoscrofa e in fase di S\'ezz.1mento ALLEVA-'IE'.'.TO DA l~GRASSO : stabulato '.=: ··a1raperto~ (*)C: brado: peso medio di macellazione: tr.t 90 e 115 kg :: : tr.i 116 e I 60 kg : : > di 160 kg :::; . N. suini da ingr.isso prcscnti: ( .. *) < 100:: 100 - 500:: 501-IO00:: 1001 - 5000:: 5001 -IO00O:..: > l0000..:: Peso medio dei suini all"introduzione in allev:u-nento: <20kg::?: 20-30kg:: 31--JO:: 41-50::>50: Numero di fornitori abituali di suinetti da ingrasso: I : ; 2-5 : : > 5 :. Misure igienico-saniurie e gestionali routinari:u-ncnte applicate nei reparti dcstinati :il magronagg10 ed ingrasso: Tuno pienoltuno \'U0to nei singoli reparti destinati alla fasc di magronaggio: sC noC Tuno pienoituno vuoto nei singoli reparti dcstinati :ilia fase di ingrasso: sic; no-=: lnterruzione pcriodica della produzione: siC no.... V entilazionc: forzata: naturale: Lavaggi c disinfezioni tra cicli produttivi: siC noC Doto di compila=ione Timbro e firmo de/ Veterinaria ASL Firma de! Propr1erar10 Detenrare 21 6-5-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA lTALIANA Serie generate - n. 103 ASPETTI DEMOGR-\FICI TERRITORI...\LI DI RILEVANZA EPIDEMIOLOGIC.-\ N. di allevamenti (da riproduzione ed ingrasso) presenti in un raggio di 6 km (compreso l'allevamento in oggetto) l(solo qucllo in oggetto) 0; 1-5 C: > 5.0 N. di suini (da riproduzione ed ingrasso) presenti in un raggio di 6 km (compresi quelli delrallevamento in oggetto) < 100 0; 100 - 500:; 501-1000 C; 1001 - 5000 =; 5001 -10000:; > 10000: Disunza dell'allevamento in oggetto dal piu vicino insediamento suinicolo <3km C:; 3-lOkm:: > 10km: Dma Ji comptla=wne Firma Jel Veterrnarro delfa ASL comper.:nte Da trasmetterst al Sen.1z10 Vctennano Reg1onale .-\LLEG.-\ TO IV (Pi::mo di controllo malattia di .-\ujeszky) SCHEDA DI PRELEV...\~IDiTO DI CAMPION! DI SANGlJE fN ALLEV.-\~IE~TI DI SUTNI DA RIPRODUZIONE REGIONE ------- A.S.L. CODICE ALLEVAMDiTO PROPRIIT ARIO/CONDUTTORE LOCALIT,VCOMUNE CICLO < > APERTO < > CHIUSO ANIMALI CAMPION A TI ~- ICONTRASSEGNO CATEGORIA * 3 22 ESITO 6-5-1997 GAZZETIA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generate - n. 103 ~ I I s 6 7 8 9 10 11 12 IL VETERJNARIO PRE LEV..\ TORE IL LABOR...\TORIST..\ I-I- --/---/- • PRJ~11P.-\RE - PLL'RIP..\RE - \L\GRONI ( 120-rno gg) - GR..\SSI (> 180 gg) .-\LLEG.-\TO V (Piano di controllo malattia di .-\ujeszky) (Monitoraggio sierologico) I. Entro 12 mesi dall' entrata in vigore del presente Decreto. e successivamente ogni anno. gli allevamenti da riproduzione con piu di sei scrofe devono essere sottoposti a controllo sierologico secondo lo schema specificato al punto 2 .. 2. Numero di campioni da prelevare per evidenziare almeno un animate positive (alla glicoproteina E) data una prevalenza in ogni categoria dell'80~/o (IC 95%) Categoric a.nim:ili ciclo chiuso ciclo aperto primiparc 3 3 pluripare 3 3 magroni 120 - 180 gg 3 grassi > 180 gg 3 23 6-5-1997 GAZZETTA UFFlCIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generate - n. 103 3. Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali provvedono ad eseguire le prove sierologiche per la rnalattia di Aujeszky anche nei campioni ricevuti nell'ambito del piano di sorveglianza della malania vescicolare, specificandoli sul modello di cui all'allegato IV . .-\LLEGATO VI (Piano di controllo malattia di Aujeszky) METODICA DI LABO RA TO RIO PER RICERCA ANTI CO RPI gE La ricerca degli anticorpi verso la glicoproteina E del virus di Aujeszky viene eseguita con metodica immunoenzimatica (prova ELISA). Possono essere utilizzate esclusivamente reazioni con sensibilita e specificita tali da garantire la corretta identificazione dei sieri comunitari di riferimento elencati nelle decisioni CEE del I 1.12.1992 (93/:!4/CEE) e del 0:!.0-t 1993 (93/244/CEE). L · Istituto Superiore di Sanita e responsabile della verifica delle reazioni ELISA utiliz.zate. ALLEGA TO VII (Piano di controllo mah1ttia di Aujeszky) FAC-SIMILE DOM.ANDA DI OTTE.NL'\IENTO DELL.A QUALIFICA DI ALLEVAMENTO IN DENNE DA :\'IAL.A Tri.A DI A UJESZKY REG!ONE . . .... . .. . . .. . . . . .. . .. . . .. ... . .. .. . . .. .. . .. . . . . . . . . .. . . . .. . . PROV INC IA ............................................. .. Al servizio di medicina veterinaria della U S S L. CC n sottoscritto: in qualita di: dell'allevamento: Cod. Azienda: Partita LY.A. Cadice fiscale: Sita nel Comune: Via/Localita Telefono~ Coard. Geografiche: Cognome ............................... . Nome ............................. .. Proprietario - Responsabile 0 Detentore [! Ragione sociale ................................ .. C:::CC QC =:cc:: (D P R. 30 aprile 1996, n°3 l 7) 24 6-5-1997 GAZZEflA UFFJCIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generate - n. 103 Tipologia dell'azienda: Capi presenti: Scrofe n° .. verri n° . ........... . Allevamento da riproduzione Allevamento da riproduzione e ingrasso Allevamento da ingrasso ., .............. ~ Scrofe n°. ····-~ verri n° ............. . '7 ...., Suini n° .. CHIEDE DI CONSEGUIRE LA QUALIFICA DI ALLEY AMENTO INDENNE. DICHI.-\R-\ di essere consapevole di quanto previsto all' an. del D. \t n° Firma e timbro del proprietarioidetentore ALLEGA TO VIII (Piano di controllo malattia di Aujeszky) I. Ottenimento delta qualifica di allevamento indenne da malattia di .-\ujeszky Un allevarnento di suini da riproduzione o riproduzione ed ingrasso puo ottenere Ia qualifica di indenne da Malattia di Aujeszky quando: I -a) viene attuato un programma di vaccinazione confonnemente al piano di controllo stesso: 1-b) non sono stati riscontrati sintomi o lesioni delta malattia nei precedenti dodici mesi; 1-c) a distanza di non meno di 28 giomi l'uno dall'altro sono stati eseguiti due controlli sierologici per anticorpi verso Ia glicoproteina E con esito favorevole su un campione statisticamente significativo di riproduttori (prevaienz.a attesa 5% - IC 95%) secondo quanto indicato dalla seguente tabella: N. riproduttori N. campioni da presenti prelevare 7-27 sino a 25 28-37 sino a 29 38-55 35 56-100 45 101-600 56 > 600 57 25 6-5-1997 GAZZETIA UFF!CIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generate - n. 103 1-d) Gli animali sottoposti a controllo sierologico devono essere identificati singolarmente. 2. Mantenimento della qualifica di allevamento indenne da maiattia di .-\ujeszky II mantenimento derla qualifica di allevamento indenne da malattia di Aujeszky e subordinato: 2-a) alla sussistenza delle condizioni di cui a punto 1-b del presence allegato; 2-b) all'esito favorevole di controlli sierologici per anticorpi verso la glicoproteina E effettuati con cadenza quadrimestrale su un campione statisticamente significativo dei riproduttori (prevalenza attesa 5% -IC 95%), secondo quanto indicate nella tabella al punto 1-b del presence allegato. 2-c) all'introduzione di suini proverncnri da allevamenu di pari qua.lifica san1r.aria. 97A3326 26