Decree no. 375 of 2016 for the creation of the Identity Register of Mediterranean Fishing and Seaside Villages
颁布于 2016-06-14 · 文本截至 2026-10-01
以研究形式发布的公开法律与官方指引,不构成法律、税务或金融建议。
研究内容本身以英文撰写。标题和标签已翻译,调查结果和引文未翻译。
关于这部法律
- 原标题
- Decreto n. 375 del 2016 di istituzione del Registro Identitario della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari.
- 语言
- Italian
- 类型
- 条例
- 国家
- 意大利 · Sicilia
- 主题
- Fisheries and aquaculture
- 关键词
- aquaculture, artisanal fisheries, cooperative/producer organization, education, fish products, fishery management and conservation, fishing gear/fishing method, fishing vessel, mariculture, non-commercial fishing, protection of environment, stock enhancement/repopulation, sustainable development, tourism, traditional knowledge/indigenous knowledge
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D.D.G n. 3}-S /Pesca REPUBBLICA !Tr!L/r!NA ~ REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL' AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA DIPARTIMENTO DELLA PESCA MEDITERRANEA VISTO lo Statuto della Regione Siciliana; VISTA la L.R. 15 maggio 2000, n. I O; VISTO il Fondo Europeo della Pesca (FEP 2007/2013) che tra i suoi obiettivi prevedeva azioni di promo zione, Valorizzazione e Commercial izzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, con pa,ticolare at tenzione alla piccola pesca artigianale e costiera che ha visto nell'ultimo ventennio un e levato abbandono da parte dei pescatori che tutt'oggi appare inarrestabile, con grave nocumento per le realtà marinare s iciliane che hanno subito elevate perdite economiche e della coesione sociale; CONSIDERATO che con il predetto Programma sono state sostenute ed incentivate le attività di d iversifi cazione del reddito del pescatore attraverso il pescaturismo, l'ittiturismo ed altre legate alla valorizzazione del patrimonio culturale esistente tra cui Borghi Marinari; VISTA la normativa di settore che ha sostenuto e finanziato la nascita dei GAC, quali strumenti idonei per la valorizzazione e promozione delle zone costiere e delle attività della piccola pesca artigianale, compreso il patrimonio edilizio per le finalità predette; VISTO il Regolamento CE 508/2014 del Consiglio del 15 maggio 2014, recante disposizioni generali sul Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca(FEAMP); VISTI gli art. 27, 28, 29, 30, 31 , 42 e 50 del predetto Regolamento Europeo, inerenti rispettivamente le at tività che possono realizzarsi a favore del comparto ittico tra i quali: Servizi di Consulenza; Partenariati tra esperti scientific i e pescatori; Promozione del capitale umano; Diversificazione nuove forme di reddito; Sostegno all'avviamento per i giovani pescatori; Creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale; Valore aggiunto, qualità dei prodotti e collegamento in rete. VISTO il D.P.R. n. 3069 del 14/05/2014 con il quale è stato conferito l'incarico di Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea dell'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Svi lup po Rurale e della Pesca Mediterranea al dott. Dario Cartabellotta; VISTE le competenze attribu ite dal funzionigramma del Dipartimento per il 2015/2016 all'UOB I S5 Valo rizzazione e Promozione delle Identità Mediterranee; TENlJTO CONTO dell'attività svolta dall'UOB I S5 nel biennio 2015/20 16 a favore della Valorizzazione e Promozione della Filiera Ittica della Sicilia, anche attraverso l'attuazione della Misura 3.4 del FEP 2007/20 13 " Svi luppo di nuovi Mercati e Campagne Rivolte ai Consumatori"; CONSIDERATO il ruolo Geo-politico della Sici lia, posizionata al Centro del Mar Mediterraneo sotto il Profilo storico, terra di Transito nei millenni di una mo ltitudine di popoli; PREMESSO che il Mar Mediterraneo da millenni ha caratterizzato, la vita, la storia, la cultura delle genti che in esso si affacciano, fornendo loro il primario sostentamento delle loro famiglie; CHE sin dai tempi del Paleolitico le popolazioni hanno praticato la raccolta di molluschi in quelle aree facilmente accessibili e trovato il nutrimento necessario; CHE sin dai Greci prima e con i Romani dopo si ha uno sfruttamento delle proprietà del pesce secco, al fine di produrre il "garum", dando luogo alla nascita dei primi stabilimenti per la sua lavo razione in diversi siti del bacino del Mediterraneo, quali l'lberia Meridionale, la Sicilia, il Nord A frica e l'Ital ia Meridionale, dove spesso gli antichi opifici coincidono con gli attuali insediamenti delle tonnare, che tanto da vivere hanno dato alle comunità costiere alimentando una fiorente indu stria conserviera, ne è particolare esempio la storica tonnara di Favignana, che ha caratterizzato l'in tero primo novecento in Sicilia con la conservazione delle produzioni ittiche; PRESO ATTO che numerose scoperte archeologiche, dall'Anatolia alla Spagna, alla Sicilia, ci confermano come i metodi di cattura e di trattamento ai fini de lla conservazione del pesce corri spondano, dall'Est ad Ovest del Mediterraneo, dando luogo ad un unica matrice economica connes sa con la pesca, dimostrando come la forza delle tradizioni marinare abbia condiz ionato non solo gli aspetti culturali, ma anche un forte legame territoriale dove la gastronomia assume un ruolo conta minante. ACCERTATO il ruolo strategico che assume nel contesto attuale, la Promozione e la Valorizzazione dei prodotti di tutta la fil iera ittica Asse portante del nuovo Programma Operativo del la Comunità Europea 2014/2020, denominato FEAMP (Fondo Affari Marittimi e la Pesca) e nello scenario più ampio della Cresci ta Blu dove assurgono a rilievo la storia, la cultura, le trad izioni e l'ldenlilà dei popoli Med iten-anei; CONSIDERATO inoltre che tra gli obiettivi del PO FEAMP riveste particolare importanza la protezione dell'ambiente marino, in particolare della sua biodiversità e delle Zone Marine Protette, insieme ai siti Natura 2000, fatto salvo l'articolo 37 del Reg. 508, nonché lo sfruttamento sostenibile delle risorse marine e costiere, in attuazione della direttiva 2008/56/CE. RITENUTO improcrastinabile riappropriarsi della "marrice srorica", come un ico elemento in grado di trasferire " Valore '' a tutte le produzioni e le trasformazion i del pescato siciliano, dove le minori quantità di cattura a causa delle Norme sempre più restrittive imposte dalla C.E. che hanno condotto al ridimensionamento della flotta, costringono a sopperire a tal i criticità attraverso il trasferimento del "valore territorio" ai prodotti del pescato siciliano per assicurare una sostenibi lità economica alle imprese addette; CONSIDERATO che la partecipazione del Dipartimento della Pesca Med iterranea, del le aziende ittiche e degli Enti preposti alla promozione del territorio siciliano insieme ai GAC al i'EXPO 20 15, ha evidenziato il ruolo strategico dello storytelling, del racconlo dei luoghi e dei me/odi di pesca rispettosi dell'ambiente, secondo le più antiche tecniche di cattura e conservazione adoperate dai pescatori da mi llenni nel bacino del Mediterraneo; CONSIDERATA l'importanza della Dieta Med iterranea riconosciuta quale Patrimonio dell 'Umanità, dove il pescato siciliano è un prodotto di eccellenza per le sue caratteristiche salutistiche e nutrizional i; CONSIDERATO che occorre supportare con adeguate Azioni di Marketing Mix i prodotti proveniente dalla pesca costiera e particolarmente le specie ittiche cosiddette "povere" ed il pesce azzurro, in quanto ancora non adeguatamente sostenute da campagne tese ad incrementarne il "valore commerciale"; CONSIDERATO che ad una riduzione dello sforzo di pesca per limitare la cattura di elevati stock ittici, deve corrispondere necessariamente un aumento del "valore commercia/e", bisogna sviluppare attività come: pescaturismo, ittiturismo, pesca sportiva, servizi ambiental i e servizi collateral i in un ottica di svil uppo sosten ibile associando l'intensa attivit:ì pedagogica, quest'ultima riconosciuta e rilevata nel nuovo FEAMP 2014/2020 a favore della "Catena ge11erazio11ale"; per tutto quanto sopra premesso ed evidenziato: DECRETA ART.I) E' istituito il Registro ldentitario della Pesca ciel Mediterraneo e dei Borghi Marinari, presso il Dipart imento della Pesca Mediterranea, allo scopo di identificare, documentare e classificare i saperi e le conoscenze del patrimonio culturale, per una loro adeguata salvaguardia dal risch io di estinzione fina lizzato ad una con-etta valorizzazione e promozione a favore della fi liera Ittica di matrice Med iterranea. L'attività di redazione del Registro, sarà coerente con quanto suggerito in campo internazionale dalla Commissione Intergovernativa per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale presso l'UNESCO e deve inoltre contribuire ad arricchire la Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Internazionale del l'Umanità (List of the lntangible Cultura! Heritage of Human ity) e la lista de l Patrimonio Cultura le Internazionale che necessita di Salvaguardia Urgente (List of lntangible Cultura( Heritage in Need of t'l rgent Safeguarding). ART.2) li Registro contiene: a) Raccolta e censimento dei dati relativi agli addetti a lla pesca nel Mediterraneo ; b) Raccolta e censimento delle imbarcazioni per la pesca nel Mediterraneo ; c) Raccolta dati sugl i attrezzi util izzati per la pesca nel Mediterraneo; d) Raccolta dati sui metodi di cattura nel Mediterraneo; e) Censimento de i dati sugli opifici dediti alla trasformazione e conservazione dei prodotti ittici; t) Documentazione relativa a lle tipologie e modalità di trasformazione e conservazione del pescato; g) Individuazioni di fonti storiche e bibliotecarie al fine di acquisire nozioni riguardanti la pesca nel Med iterraneo; h) Raccolta dati sugli impianti e metodologie per l'attività di acquacoltura e maricoltura; i) Documentare attraverso un processo di rilievo fotografico e video quale testimonianza del patrimonio storico legato alle Identità del Mare( come ad es. porti pescherecci, luogh i di sbarco, imbarcazioni, fari, tonnare e borghi marinari); j) Realizzare interviste e documentare il "patrimonio umano'' addetto all' intera fil iera della pesca; k) Documentare rit i e sagre inerenti il mondo della pesca e de l mare; I) Acquisizione della documentazione relativa a i maestri d'ascia del Med iteJTaneo; m) Ideazione e rea lizzazione di una sezione specifica de l sito web del Dipartimento dedicata alla pubblicazione dei dati contenuti nel Registro ldentitario; Art. 3) Il Registro ldentitario della Pesca del Mediterraneo e dei Borghi Marinari dipende direttamente dal Dipartimento della Pesca Mediterranea. Il Gruppo di Ind irizzo Strategico è costituito da: 1) Dirigente del Dipartimento della Pesca Mediterranea Pro tempore; 2) Responsabile del Servizio Programmazione; 3) Dirigente dell'UOB I Servizio 5 Valorizzazione e Promozione delle Identità Mediterranee; 4) Dirigente del UOB I Servizio 2 - Pesca Artigianale; 5) Dirigente dell'UOB Servizio 4 Interventi in materia di acquacoltura; 6) Responsabile Coordinamento COGEPA di Sici lia; 7) Esperti individuati di volta in volta per materie attinenti; Le funzioni di segreteria vengono svolte da Personale dell'UOB I Servizio 5 Valorizzazione e Promozione delle Identità Mediterranee. Art. 4) L' Unità di Coordinamento è composta da : l ) Responsabile dell 'UOB I S 5 Valorizzazione e Promozione delle Identità Mediterranee Arch. Domenico Targia (Coordinatore); 2) Funzionario Direttivo Fabio Consigl io (Componente); 3) Istruttore Direttivo Giuseppe Mantiene (Componente); 4 )Istruttore Vincenzo Sparacino (Componente); S)Funzionario Direttivo Daniele Messina (Componente); 6)Funzionario Direttivo Sergio Siracusa (Componente); 7)Altri soggetti, Stagisti/tirocinanti. Art. 5) E' istituita presso la Sede del Dipaitimento del la Pesca Mediterranea la Biblioteca del Mare. li Gruppo di Indirizzo Strategico su proposta del Coordinatore, approva l'elenco del materiale, sia cartaceo che multimediale e dei testi da acqu isire; La Biblioteca del Mare si avvale anche di donazioni, lasciti, e quanto proposto da pa1te di Enti Pubblic i, Privati ed Organismi vari. A rt.6) 11 Personale del Coordinamento è autorizzato a svolgere anche attività " in jìeld" per l'acquisizione di quanto descritto nel predetto art. 2 li Coordinatore è autorizzato a porre in essere le procedure finalizzate alla dotazione degli attrezzi, strumenti e mezzi necessari per le attività predette sul campo; Art. 7) Possono collaborare con l'Unità di Coordinamento, gli studenti provenienti dalle Università e/o Enti/Associazioni convenzionati con il Dipartimento della Pesca Mediterranea, in qualità di stagisti che svolgono attività di tiroc inio formativo. Art 8) Per una maggiore acquisizione ed implementaz ione di informazioni sulla fil iera della Pesca e la redazione del suddetto Registro, il Dipaitimento può stipulare appositi Protocolli d'Intesa Nazionali ed Internazionali con: Rappresentanti del mondo della ricerca; 00.PP; Distretti ; GAC-FLAG; Consorzi Pesca; Associazioni Culturali ove il loro Statuto specifica attività volte alla Promozione dei Territori ed alla Valorizzazione delle Identità del Mediterraneo; Autorità Civili e Mil itari; Assoc iazioni ed Enti accomunati dal medesimo interesse scientifico e culturale nel settore del mare. Art. 9) E' compito dell 'Unità di Coordinamento, contribuire alla di ffusione delle conoscenze della Cultura del Mare e del Mediterraneo, attraverso la collaborazione con : Enti Universitari; Enti di Formazione; Istituzioni Scientifiche; Associazioni Ambientaliste; facendo leva sull'aspetto pedagogico introdotto tra gli obiettivi principal i del FEAMP 2014/2020. Art. 10) L'Unità di Coordinamento può redigere previa autorizzazione del Dirigente Generale del Dipartimento della Pesca progetti fina lizzati alla valorizzazione e promozione del Pescato e delle Identità Mediterranee. Art. 11) L'Unità di Coordinamento si impegna: A rendere disponibi le attraverso la pubblicazione sul sito del Dipartimento tutto il materiale prodotto e raccolto per la realizzazione del Registro ldentitario della Pesca nel Mediterraneo e dei Borghi Marinari attraverso un'apposita sezione dedicata. Il presente decreto sarà pubblicato su l sito istituzionale del Dipartimento della Pesca Mediterranea ai sensi dell'art.68, comma 5 della L.R. n 21/2014 come sostituito dal comma 6 art. 98 della L.R. 11° 9/20 15 ai sensi dell'art. 12 comma 3 della L.R. 05/04/20 11 n°5. Il presente Decreto sarà trasmesso a I la G U RS per la pubblicazione. 14 GIU. 2016 Palermo