Ministerial Decree approving the official method of analysis relevant to the Recognition and dosage of cow's whey in the buffalo cow's milk and cheese produced with the total or partial employment of buffalo cow's milk through RP-HPLC of the specific serum proteins
Made 1996-04-10 · Text as of 2026-10-01
Public law and official guidance, published as research. Not legal, tax or financial advice.
About this law
- Language
- Italian
- Kind
- Regulation
- Organisation
- European Union
- Country
- Italy
- Subjects
- Food and nutrition
- Keywords
- food safety and quality, milk/dairy products, standards
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J 1-6-1996 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA lTAt.lANA Serie generau.· - n. 135 MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALi ~PProvazione de~ metodo ufficiale di analisi relativo al «Riconoscimcnto e dosaggio del siero'di latte vaccino nel latte di bufala e nei formaggi prodotti con l'hnpiego totale o parziale di latte di bufala mediante RP-HPLC delle sieroproteine specifiche». L'ISPETTORE GENERALE CAPO PER LA REPRESSI0NE DELLE fR0DI DEL fV11NlSTERO DELLE R!S0RSE AGRICOLE, AUMENTARI E F0RESAU DI CONCERTO CON IL DIRETTORE GENERALE DEL DIPARTIMENT0 DELLE D0GANE E DELLE IMP0STE INDIRETTE DEL M!NlSTERO DELLE FtNANZE IL DIRETTORE GENERALE . DEL OIPARTIMENT0 DEGLI ALIMENT! E NUTRIZI0NE E DELLA SANITA PUBRLICA VETERINARIA DEL MINlSTERO DELLA SA NITA IL DIRETTORE GENERALE DELLA PR0DUZ!0NE INDUSTRIALE DEL MIN!STERO DELL'INDUSTRIA, DEL C0MMERCIO E DELL'ARTlGIANAT0 Visto !'art. 2 dclla leggc 4 dicemhre [993, n. 491, chc istituisce ii Ministcro delle risorsc agricole, alimentari e forestali; , 12 11-6-1996 G..\ZZETIA UFFICIALE DELLA REPuBBLICA J fALIAN,\ Serie generate • n. 135 ====================r============= Visto ii decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, concernente norme per la razionalizzazione dcll'organiz zazione delle amministrazioni pubbliche e rcvisione dclla disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'art. 2 della lcgge 23 ottobre 1992, n. 421; Visti !'art. 43 de! rcgio decreto-legge 15 ottobre 1925, n. 2033, convertito nclla legge 18 marzo 1926, n. 562, riguardante la repressione delle frodi nella preparazione e nel commcrcio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari, e !'art. 108 dcl rcgolamcnto per l'csccuzionc dello stesso regio decrcto-lcgge, approvato con regio decreto IO luglio 1926, n. 1361, i quali prcscrivono chc le analisi occorrenti in applicazione delle norme contenutc nel rcgio decreto-legge e nel rcgolamcnto di esccuzione suddetti dovranno csscrc cscguite dai laboratori incaricati con i metodi di analisi prescritti da questo Ministero, di concerto con ii Ministero delle finanze, ii Ministero della sanita ed ii Ministero dcll'industria, dcl commcrcio e dcll'artigianato; Visto ii dccreto del Ptcsidente della Repubblica 26 marzo 1980, n. 327: «Rcgolamento di csccuzio11c dclla legge 30 aprile 1962, n. 283}), c successive modificazioni, in materia di disciplina igicnica <lclla produzione e dclla vendita dclle sostanze alimcntari c delle bevande; Visto ii decreto ministeriale 21 aprile 1986, pubblicato ncl supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Rcpubblica italiana n. 229 del 2 ottobre 1986, con ii quale sono stati approvati i «Metodi ufficiali di analisi per i formaggi», modificato ed integrato con ii dccreto ministcriale 1 ° luglio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dclla Repubblica italiana n. 160 dell'l 1 luglio 1994; Vista la dccisione del Consiglio dcl 14 novembre 1992, n. 92/608/CE, che stabilisce i metodi di riferimento da applicare per l'analisi c la prova dcl latte trattato termicamcnte; Ritenuto necessario disporre di un metodo che, tramitc ii dosaggio delle proteine sicriche spccifiche, consenta di accertare l'impiego di latte vaccino nel latte di bufala e nei formaggi dcrivanti dalla trasformazione di detto latte di bufala; Senti to ii parcre della Commissione per l'aggiornamen to dei mctodi ufficiali di analisi per i prodotti agrari e le sostanze di uso agrario - sottocommissionc per i formaggi - di cui al dccrcto ministeri .. lle 11 frbbraio 1981, e successive modificazioni, alla quale con decreto ministrialc 19 dicembrc 1992 c stato attribuito anche l'aggiornamento <lei mctodi ufficiaii di analisi dcl prodotto agricolo latte; Ritenuto altrcsi indispensabilc porn: a di~posizione di tutti gli istituti e laboratori pubblici idonci metodi di analisi per ii controllo del latte c dci formaggi, perche Jc analisi da cssi compiulc risultino uniformi nei proccdi menti c nci risultati; Vista la lcgge 14 gcnnaio 1994, n. 20, contcncnte disposizioni in materia di giurisdi:done e controllo della Corte dei conti; Dccrctano: Art. l. I. E approvato ii metodo ufficialc di analisi relativo al «Riconoscimcnto c dos:iggio dcl siero di latte vaccino nel latte di bufala e nei fcrrnaggi prodotti con l'impiego totale o parziale di latte di bufala mediante RP-HPLC delle sieroproteine specifiche», descritto nell'allegato al pre sente decreto. 2. ll metodo soprncitato c npp!icabile al controllo di prodotli nazio11:1li. 3. Dctto metodo integra la rn~:colta dci metodi ufficiali di analisi di cui all':11legato al decreto ministeriale 2i aprile 1986, citato nclle prcmcssc, acquiscndo ii numcro progrcssivo 29. Art. 2. II prcsente decrcto c inviato alla Corte dci conti per il controllo prcventivo di legittimita ed entrera in vigore ii giorno successivo a qucllo dclla sua pubblicazionc nc!la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 10 aprile 1996 L'ispettore generc,le capo per la repressione delle frodi de/ Ministero de/le risorse agricole alimentari e forestali Dr SALVO JI direttore generate de/ Dipartimcnto de/le dogane e de/le imposte indirette de/ Ministero de/le finanze SAPIENZA II dircttore generale de/ Dipartimento degli alimenti e nutrizione e de/la sanita pubb/ica veterinaria de/ Ministero de/la sanita MARABELLI II direttore ge112rale de/la produzione industriale de/ Ministero dcl/'industria de! commercio e de/l'artigianato AMMASSARI L'ispettore generate capo per la repressione de/le frodi de/ Ministero de/le risorse agricole, alimentari e forestali (Subcntrato nell'incarico dal gennaio 1996) PILO ReKistrato al/:J Corie dei conti ii 17 maggio 1996 Registro n. I Risorse agricole, foglio n. 134 13 l!-6-19% G.-\ZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBUCA iTALJA!llA Serie gmcrale - n. 13S ALLEGATO 29) RICONOSCit,ENTO E DOSAGGIO DEL SIERO OI LATTE VACCINO NEL LATTE 01 BUFALA ENE! FORHAGGI PROOOTTI CON L'IHPIEGO TOTAL£ 0 PARZIALE DI LATTE DI BUFALA f,f])IANTE RP-HPlC DELLE SIEROPROTEINE SPECifICHE 1. Scopo ~ camoo di aoclicazione 11 metodo descritto permette di identificare e dosare il siero di iatte vaccine nel latte bufalino sulla base del1e loro sieropro teine specifiche. Dal contenuto in siero di latte vaccine e possibile risalire al contenuto in latte vaccine nel latte di bufala e nei formaggi prodotti con l'impiego totale o parziale di latte di bufala. 2. Riferimenti "Metodi Ufficiali di analisi dei formaggi". Modalita per il prelievo e la preparazione dei campioni di formaggio, formaggio fuso e ricotta da sottoporre ad analisi (Norma I), O.H. 21 aprile 1986. Oecisione n. 92/608/CE che stabilisce metodi di analisi e prova relativi al latte trattato termicamente. 3. Princioio del metodo 11 metodo proposto si basa sul riccnoscimento mediant3 separa zione per HPLC in fase inversa della Beta-lattoglobulina A ( p -LG A), sieroproteina presente nel latte di vacca, ma assent:e in quello di bufala e quindi anche nei formaggi derivanti dalla lavorazione di quest'ultimo. 4. Reattivi 4.1 Acido cloridrico 2 N. 4.2 Acido Acetico glaciale. 4.3 Acetat8 di sodio. 4.4 Tampone acido acetico/acetaco di sodio 0.2 M, pH 4.6. 4.5 Eluenti oer HPLC: acqua, acetonitrile, acido trifluoroacetico, tutti di purezza per HPLC. 14 11-6-1996 GAZZETTA UfFlCIALE DELLA RE?l.i!lllLICA lTALIANA Serie genaafr • n. 135 Nota. Tutti i reattivi, se non alt~imenti specificato, devono essere puri per analisi. L'acqua deve essere distillata o di purezza equivalente. 5. Apparecchiatura 5.1 Sistema HPLC 5.1.1 Cromatografo liquido ad alta prestazione provvisto di forno per la termostatazione della colonna. 5.1.2 Spettrofotometro per rivelazione a 205 nm a 0.1 AUFS. 5.1.3 Colonna impaccata con polistirene-divinil-benzene non deriva tizzato (es. colonna PLRP-S della Polymer Laboratories UK, 150 • mm x 4.6 mm, 8 ?m, 300 A). 5.1.4 Registratore-integratore in grade di effettuare misurazioni di aree ed altezze. 5.2 pHmetro al centesimo. 5.3 Centrifuga refrigerata capace di raggiungere 12000 g. 5.4 Bilancia analitica. 5.5 Bagnomaria. 5.6 Agitatore magnetico. 5.7 Pipette di precisione. 5.8 Vetreria do laboratorio. 5.9 Filtri di carta a filtrazione rapida. 5.10 Filtri con mernbrana da 0.22 um. 6. Campionamento 7. 7.1 Vedi punto 2. Procedimento Preparaziane del campionc di latte Portare il latte alla temperatura di 37°C. 100 ml circa di 15 I 1•6-1996 GAZZETTA UFFICli\LE DELLA RcPUBBLICA hALIANA Serie generate - n. 135 latte vengono acidificati sotto agitazione a pH 4.6 con acido cloridrico (4.1) e lasciati a riposo per 15 min. Segue una centrifugazione a 2000 g per 15 min a 4°C. Raccogliere e filtrare (5.9) il siero acido surnatante. Il filtrate viene diluito 1:10 con tampone acetate (4.4), filtrate su membrana (5.10) ed iniettato nel cromatografo. 7.2 Preparazione del campione di formaggio. 4 g circa di forrnaggio sminuzzato vengono centrifugati a 12000 g per 15 min a 4°C. Il surnatante e addizionato, sotto agita zione, di eguale volume di tampone acido acetico/acetato di so die (4.4). Dope una sosta di 20 min il liquido viene centrifu gate a 2000 g per 15 min a 4°C. Il nuovo surnatante viene fil trate su membrana (5.10) ed iniettato nel crcmatografo. 7.3 Preparare con le stesse modalita del punto 7.1 o 7.2 una prova in bianco sostituendo il latte o la fase acquosa del formasgio con acqua distillata. 7.4 Preparazione degli standard. 7.4.1 La preparazione dei campioni standard ottenuti da latte di bufala e di vacca verra effettuata a cura del Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell'Universith degli Studi "Federico II" di Napoli - Portici. La distribuzione ai laboratori interessati avverra a cura dell'Ispettorato Centrale Repressione Fredi, Ufficio di Portici, Via Moretti 82, 800~5 Portici (NA). 7.5 7.5.1 Oeterminazione cromatografica Condizioni cromatografiche Eluente A: .acido trifluoroacetico 0.1% in acqua (v/v). Eluente B: acido trifluoroacetico 0.1'~ in acetonitrile (v/v). 16 11-6-1996 GAZZETTA UFFICIALE DELLA Rr.PUBBUCA lTALIA:-IA Gradiente: tempo (min) 0.0 1.0 8.0 17.0 25.0 25.5 26.0 26.5 Flusso: 1.0 ml/min Temperatura colonna: 40°C Tempo di analisf: 40 min % A 65 65 62 58 54 0 0 65 % 8 35 35 38 42 46 100 100 35 Serie general~· - n. 135 Nata. Il gradiente di eluizione riportato e indicative potendo essere modificato in modo tale da ottenere la risoluzione cromatografica richiesta (fig. 1). 7.5.2 Equilibrazione della colonna. Prima di ogni serie di analisi equilibrare la colonna a 1.0 ml/min con 100% di eluente B per 5 - 10 min; in seguito portare il sistema cromatografico alle condizioni iniziali di analisi (A: B = 65 : 35) fine a stabilita della linea di base. 7.5.3 Effettuare una analisi cromatografica completa iniettando 20 µl della prova in bianco (7.3). 7.5.~ Effettuare la separazione cromatografica degli standard (7.4.1) e dei campioni (7.1 e 7.2) iniettando 20 pl di ciascuno di essi. Nelle condizioni analitiche descritte, le sieroproteine del siero di latte di bufala e del siero di latte di vacca devono essere crcmatograficamente risolte come mostrato nella fig. 1. 17 11-6-1996 Serie generate • n. 13S =-==========================,;~==~,,;;,;, GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA lTALIANA Nata. Nel caso di una prolungata conservazione dei formaggi 8. 8.1 possono comparire nel tracciato cromatografico picchi di neoformazione che vengono eluiti nella zona di Proteoso-peptoni (PP) e o1. -lattalbumina (d. -La), mentre non vie alcuna inter f erenza nella zona delle fo -Lattoglobuline ( 'p -LG) . Calcolo ed e~ressione dei risultati Per gli standard contenenti da 1% a 15% di siero di• latte vaccino calcolare l'altezza dei picchi ft,-LG A e Bx secondo i criteri indicati nella figura 2. 8.1.1 Costruire una curva di taratura riportando in grafico il rapporto altezza piece fo -LG A altezza piece Bx in funzione della percentuale di siero di latte vaccine presents in rniscela con il siero di latte di bufala. 8.2 Per gli standard contenenti da 16°/4 a 100% di siero di latte vaccine calcolare le aree dei picchi f' -LG A e p-LG 8 secondo i criteri indicati nella figura 3. 8.2.1 Costruire una curva di taratura riportando in grafico il rapporto area piece ~ -LG A area piece /3 -LG B in funzione della percentuale di siero di latte vaccino presente in miscela con il siero di latte di bufala. 8.3 Calcolare per ogni campione incognito il rapporto altezza piece f3 -LG A altezza piece Bx od il rapporto area picco p -LG A area picco f3 -LG 8 18 l 1-6-1996 GAZZETIA UFFICIALE DELLA RE!'UDRLiCA hALJ<',NA Serie g<'11 •. 'f!1!e - n. 135 8.4 Ricavare per ogni campione incognito il contenuto in siero di latte vaccine od in latte vaccine confrontando i rapporti suddetti con le rispettive curve di calibrazione (8.1.1 e 8.2.1). I risultati quantitativi vengono espressi, nel case si analizzi latte, in percentuale vol~metrica di siero di latte vaccine presents nel latte di bufala; nel caso si analizzi formaggio prodotto con l'impiego totale o parziale di latte di bufala, in percentuale volumef.rica presante nel latte caseificato. 9. Sensibilita del metodo 10. Il metodo parmette di quantificare siero di latte vaccine nel latte di bufala, anche dopo caseificazione, a partire da 1%. Precisione Ripetibilita. La differenza tra i risultati di due determina zioni effettuate in rapida successione dallo stesso analista sullo stesso materiale e nelle stesse condizioni non deve essere superiore al 20% della media dei due risultati. Riproducibilita. La differenza tra i risultati di due determinazioni individuali ed indipendenti ottenuti da due diversi analisti in lsboratori diversi sullo stesso materiale non deve essere superiore al 20% della media dei due risultati. Bibliografia L. Pellegrino, I. De Noni, A. Tirelli, P. Resmini - Oetermina zione del latte di vacca nei formaggi di specie minori mediante HPLC delle sieroproteine. Neta la - Applicazione alla Mozzarel la d.i Bufala. Sci. Teen. Latt.-Cas. 42, (2), 87-101 (1991)". 19 ·100 80 E c;; ..,., ~ c;-... GO <.( <( ;;,;. > <.( ' u...J £10 N 0 a:: I <( r'-J :c <( a:) a:: 20 C) C.,') V') ~.r. 0 ~l n-rrn ,-n1 r r I .-v-1 -I ··-----i < a~ l J\ ...... rJ r < P··I.Gll ~ p-L GA Ox r lJ V 0 5 10 15 20 25 ,n Ill FIG. 1 - TRACCIATI lfPLC DEL SIERO ISOELETTRICO DA LATTE OI BUFALA (b) EDI VACCA (v). pp= PflfffEOSO-PEPTONI, a ... LA = a-LATTOALBUHINA, {J-LG = p-LATTOGLOUULINA-0. p-LCA = µ-t.ATTOGLOBULINA A, Bx = FRAZIONE SIEROPROTEICA UUFALINA. II ::: ,. ' '1 Cf\ II.'... I·~ ~ 'o, ,, f (.') ;, N N ~ C "T1 ·~ 6 ;,., r:i v ::1 ,> ::0 I"' :~ CV c:, i; 11 ~ I ~ ~ ... ;;;· ~~ 'i ~ !~ ,1 .. Ii· 'P' I·-• \;> ! iJJ 11-6-1996 G;,Z2'.ETIA UFFIC!AlE DELLA REPuBRUCA hALIANA Serie generate • n. t.35 I \ I . I X \ C: ::c = w I < L g I ~ t:: C\J cJ "" I u =, l-4 • C. c -, r~ 1-1 w c.::t Q -' . . ,.. w ca.. N C N ..::t w .J ., ..J - I < ., w I ..J ..J r w Q w z L("') Q ;-. lN N < c:: ~ :.u ., z I """' l-4 IN .C· .... < lN ., l-4 ..J < C C :c I N . .,... c.,!) I I IN 1-1 0 0 0 u.. 0 0 <;' l!J IJ SI! l ., 1/\ll?13~ ninaaosn ., 21 I 1-6-1996 GAZZETTA UFF!CIALE DELLA REPl,BBUCA hAUANA Seri!? gcnerale - n. 135 0 0 " c:o t.::::l , I ~ ? / / 7 .. ' 0 r . I --) 10 0 0 0 0 0 a) tD -;:- N 22 ' c::: ~ I c::::.. c.:..: ~ a u H c.. H I.!.! Q l.:.: I.!.! C: c::: I.!.! ' ' ,,, c I.!.! z C: '-' N C: C: fR ;::: z I-; H 0 ' c.!: H w.. 1 l-6-1996 GAZZEHA UHJCIALE DELL-\ REPUBBUCA lTALIANA Serie generale - n. 135 DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITA AUTORITA DI BACINO DEL FIUME PO DELIDERAZIONE 15 aprilc 1996. Intcgrazioni al piano strakio sulla realizzazione di intervcnti necessari al ripristino dclrassetto idraulico, alla eliminazione delle situazioni di disscsto idrogcologico e alla prevenzione dei rischi ldrogeologici nonche per ii ripristino delle aree d'esondazione nclle regioni colpite dagli c,·enti alluvionali del novembre 1994, relativamentc alle rcgioni Picmontc c Liguria. (Dclibernzione n. l0/96). IL COMITATO ISTITUZIONALE Premesso: che con delibcrazione n. 9 in data 10 maggio 1995 ii Comitato istituzionalc, ai scnsi dell'art. 4, comma 5, del decreto-lcgge 24 novembre 1994, n. 646, convertito, con modificazioni, in lcggc 21 gennaio 1995, n. 22, «per la rcalizzazionc dcgli interventi necessari al ripristino dcll'assetto idraulico, alla eliminazione delle situazioni di dissesto idrogeologico c alla prevenzione dci rischi idrogeologici nonCAe per ii ripristino delle arcc di esondazionc nelle rcgioni colpitc, ha approvato un piano stralcio ai sensi dell'art. 17, comma 6-ter, della legge 18 maggio 1989, n. 183, introdotto dal comma 3 dell'art. 12 de! decreto-leggc 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con modificazioni, dalla lcggc 4 dicembre 1993, n. 493, sulla base delle proposte degli cnti locali, dclle regioni e de! Magistrato per ii Po e secondo gli indirizzi e gli obicttivi de! piano di bacino, utilizzando i fondi di cui all'art. I del citato decrcto-lcgge n. 398 dcl 1993, convertito, con modificazioni, dalla mcdesima leggc n. 493 dcl 1993»; che ai sensi dell'art. 7, comma 2-bis, de! decrcto-leggc 19 dicembre 1994, n. 691, convcrtito, con modificazioni, in legge 16 Febbraio 1995, n. 35 «gli interventi di cui all'art. 6 e di cui al comma 1 » dello stesso art. 7 «riguardanti ii ripristino dclle opcrc idrichc, irrigue, idrauliche, fognaric c igienico sanitarie nonche la riparazione, delle opcrc di consolidamento dei dissesti idrogeologici e di riassctto idraulico, vcngono attuati in conformita con ii piano stralcio di cui all'art. 4, comma 5», della legge n. 22/1995; chc all'art. 2 dclla dclibcrazionc n. 9 <lei 10 maggio 1995, ii Comitato istituzionalc ha prcvisto che le integrazioni e modificazioni al Programma degli intcrvcn ti vcngano approvatc con la stcssa procedura di approvazionc del piano stralcio di cui sopra c chc la rca!iu.azionc dcgli intervcnti vcnga attuata sulla base dcllc risorsc disponibili; che con deliberazionc n. 3 dd 5 fcbbraio 1996, ii Comitato istituzionale ha provvcduto a ridefinirc il programma degli intervcnti; Considcrato: che la regionc Piemonte ha proposto, con nota prot. n. 492/ST del 21 marzo 1996, l'inserimento, all'intcrno della classe 3, dell'intervento di difesa de! suolo a salvaguardia dcl territorio comunale di Mongrando «Opere per la regimazione del torrente Ingagna, a valle dell'invaso artificiale», precedentementc classificato, con deliberazione della rcgione Piemonte n. 91-680 del 7 agosto 1995, come intervcnto di infrastmtture consortili; che la regione Liguria ha proposto, con nota prot. n. 1189 dcl 19 marzo 1996 interventi aggiuntivi, come da allcgato tabulato; Viste: le determinazioni assunte dal Comitato istituzionale nclla seduta dcl 5 febbraio 1996; ii parere favorevole espresso dal cornitato tecnico nclla seduta dcl 20 marzo 1996 per le proposte della rcgionc Piemontc; il parere favorevole espresso dalla sottocommissione assetto idrogcologico, su delega de! comitato tecnico confcrita nella seduta del 20 marzo 1996, nella riunione del 15 aprile 1996; Dclibcra: l. Sono approvate le modificazioni c le integrazioni, propostc dalla regione Picmontc e dalla regione Liguria, del Programma degli interventi annesso alla relazionc gcnerale de! piano stralcio di cui alla leggc 21 gennaio, n. 22, art. 4, comma 5, calla leggc 16 febbraio 1995, n. 35, contenute nell'allegato A, che costituisce parte integrantc della prcscnte dcliberazione. 2. La realizzru-Jone degli intervcnti sara attuata sulla base delle risorse finanziarie disponibili e le successive integrazioni e modificazioni al Programma degli interven ti saranno approvate dal Comitato istituzionale con la procedura di approvazione del piano stralcio di cui sopra. 3. Copia della presentc deliberazione con l'allegato A (Programma degli interventi - gennaio '96) e pubblicata, entro trenta giorni dall'approvazione nella Gazzetta Ufficiale e sui Bollettini delle regioni intcressate da variazioni o integrazioni. 4. Copia della stessa dcliberazione con l'allegato A (Programma degli interventi - gennaio '96) e depositata, ai fini della consultazione, presso ii Ministero dei lavori pubblici (Direzione generate difesa de! suolo e Magistrato per ii Po), ii Ministero dell'ambiente, l'Autorita di bacino del fiume Po e le regioni interessatc. Pan11a, 15 aprile 1996 II Presidente: BARATTA II segretario generale: PASSINO 23 tv ..... Integrazioni al piano 45 BACINO COMUNE OORMIDA AL TARE iJORMIDA OArtDINETO oonMJDA DORMIDA I DOdlMIOA CAIRO MONTENOTTE i BORMIDA CAIRO MONTENOTTE eon~"iioA CAIRO MONTENOTTE aoitM:DA-- CAll10 MONTENOTTE AOflM!OA CAlflO MON TENOTTE OORMll>A CJ\lil.O MONTENOTTE BORWOA CAIRO MON'fENOTTl: IJOHMlDA C/\tnO MONTENOTTE BORMIDA CAmo MONTENOTTE 0ORMlOA CAIRO MONTEUOTTE 90RMiDA CAIRO MONTENOTTE BORMIDA CAIRO MONTENOTTE REGIONE LIGURIA Staff geologico Arce di competenza del bacino del Po PROV .1DENOMINAZIONE --· Uilerlorl opero di 1blemazlone ld1auflca e della sl1ullu1a del tratto ooper1o clel 1io sv Fossato Rlcosltuzfone sponclafa sul 110 Gona oel ropoluo90 e rio Sacco In zona lmpla111i sv sportivl Consolidamentu del movlmenlo hnolio In fN loc. Pilolll .. sv Slslemazlone kJr09cologlca r1o Valn1!schla Rlprilllno atglnatura fil1mo Donnkla lraUo sv f!BH81e•a Vaa V. Venek> e ~lie deQli Aneli sv- ~lalerrwlone Id,~~ rio Fen~,~- sv ~!•lemazlone ldr~J~<"'.a rio Cf!!aprella Alp,h1tino aezlonl kJrauliche del fiumo sv 8onnkla mel ce~uoio sv lavorl di pullda ed atflll1alura del rfo '(I!!! lavor1 di pullzfa ed arglMtuta llel rlo sv ~"· ----lavor1 di puUzla ed arglnah.ua del 1io Valk! sv Cumml lavod di pulllla ed arglnabua del 1kl SV Recoero laV<lf'1 di puiila ed arglnatura del 110 p,e-.o sv Vllla~glo Lav01dl pullzla od arglnalura del rlo fll~ sv Villa Fiorita SV Lavon di r,ultzla ecJ amlnatura dol rio Vcsfma Au.J!GATO A Allui·ione novembre /994 CL IMPORTO NOTE MUTUI ail 6 2 920 l. 35/1995 2 ◄09 1a FASE MUTUI a,1. 6 2 1.200 L. 35/1995 2 JOO taFASE 2 1.750 1afASE 2- ·300 ta FASE --- . 200 1aFASE--2 MIJTUI 011. 6 2 1.000 L. 35/1!)!J5 MUTUI ail. 6 2 100 L. 35/1905 i.1ufu(iirt s 2 150 l. 35/1095 MUTUI arL 6 2 50 L. 35/1995 -- MUTUTaiis 2 60 L 35/1906 -- MUTUia1l 6 2 200 L. 36/1995 MUTUI arl 6 2 200 l. 3511995 MUTUI ail. 6 2 1.000 l. 35/1905 ~ ~ °' ~ N N m :::j > s .;; () > r rn 0 m r > :-:i m "0 C: tc ~ r § -~ r ;; z ;i.. VJ ... ... ~· g ,., ~ '"• ? -II :ti N V, . I lavo1i di pullLic1 ed arglnatura del tlo MUTUI a,t. 6 1 CAIRO MONTENOHE DORMIDA sv Tanarello 2 ,too L. 35/1995 ,,---, ----- -----•-•·-·- lavorl di piilizia ell aruinalura del rio In via ,MUTUI arl 6 1 CAIRO MotHENOTTE BORMIDA sv Pog~ ---:-:,- ~- 300·~~-~-~95 Consolidamenlo disseslo idroyeoloylco · MUTlll wt. (i UORMIOA CAll1O MONTEtlO TTE . --~~-J~>e. C~zze --,----------- 2 150 ~:-~~!~?~ ·· Con~oUdamenlo tJisseslo kfrO!Jooluuloo In MUlUI a,t. C 0ORMIOA CAIRO MONTENOTTE SV lloc. Monti 2 200 I.. 35/1!)95 Consolidamento dissesto ldrogeol0<Jlco lt1 jMUTlJI art f 1 BORMIOA ICAIROMONTEHOTTE J~jloc. Valrneschla 2 200 L. 35/1995 Consolidamenlo disseslo ldroyeologlco In MUTUI art 6 BORMIDA C:AIRO MONTENOTTE OORMIOA CAIRO MONTENOTTE OORMIOA CAl.lUAUO 0ORMIDA 1 .CALIZZAUO OORMIOA CAUZZANO DORMIDA 'CALIZZANO OORMIDA CAI.IZZANO SV lloc. S. Anna 2 20 L. 35/1995 I Slslemazkma lllrogeologlca del fiume f!ormida In co11isponde11za deaa frazlonej I IMUTUI 011. 6 SV IFenanla 2 •HO L 35/1995 1 SV l~ !prlsllno &pant.la ti~! rio Frasslno IIM}: Giairel 2 1----34511~ f~~~ MUTUI arl 6 Rlcostruzlone difesa r;ponuale e SV lrlmodellamonto del rlo Frassin~-----1 2 Rlprisllno funzlonalili della liealera' 265:L. 35/1995 MUTUI 81l6 145 L 35/1995 I -,---- MUllJI art. 6 Rlp1h»tl110 flnuionalil~ 111 Nero, Vettla e Valle 2 250 ~:.3~~~~~ MUlUI art 6 SV lcomunole SV 2 2 250 l. 35/199~ MifTiJ1ail6 sv Rlprlstfno runzk>naUt.\ ri11n10 Dormk.111 1eORMIOA )CENGIO I SV 1mp1l11ioo funzlonalll~ rll dive,~ ----1 2 272 ~: 351~~~! Consolldamenlo dlaseslo ldrogeolouk;o lo MUTIJI a,t 6 k>ec. diverse 2 176 L. 35/1005 DORMIOA CENGIO sv I ',i .. '° \0 °' C) ► N N s > e .,, .,, ;=; > r m 0 rn I""' 5: :;c, tTl .,, C: C: c,, I""' 0 > :;' ► r ~ 7. > ~ ~ ;;;· i i "' !=' -~ BOl1MIC1\ }C~{)SSEHL·\ RORMIDA ICOSSER!I\ · -~--~·--·--- .. OOHMlllA jfJEG() OORMiO/\ H~f:GO 0011MIOA lDEGO t . .J lmEBBIA )GORRE10 c, 130RM:DA !MAU.ARE BOnM!OA IMAUr'\R~ OORMIOA !MAI.LARE BORMIOA !MASONE BORMIDA !MASONE BORMIDA \W<ISONI= BORMIOA IO~IGqA .' Pulizla alvco e consolldamento scarpalo sui I sv rll Nanla, Cosser1a, Cornarelo e Poviana el lriprisllno btiglla sul rlo Coue1la 2 I IMUTUI art. C 170 l. 35/1995 Opera di stabfliz.vnione del dis:.eslo del vcr:.anle a vallo di Chlosa Pairoct;lliale,I I IMlTTlJI art 6 ,~~l~unlclplo e clml1ero 3 . 6~~ ~~-15/10~ Prolezlone spomJalo In scogllcra a I sv lrrotezlone (jel1'ao1uetlollo loc. Fornara I 2 100 la fASE 0~111 <.II cornI1lelarmmto siste111al1011e rill MUTIJI ort Ci I sv !den~ Chie!a, G!! o~I! Oo1miula. Dene•~~-- ---3. 600 ~-: 351~~~~ Slslomazlor.o ltJraunca ed arulnalur~ •j MUTUI ail 6 I f,V ldlversl 2 300 L. 3511905 lnterventl dt ,isanamento delle ,pondo e reaU.uazwno di nuovl ruylnl sul lmr. MlJTUI ail (i -- ~- I GE ITcrenzone 2 340 l. 35/1995 Rlpfl6llno arglnaluta I. Oormlda In spomJa MUTUI art 61 dx e rufiuazlona open, 1pondatl zona I sv llnduslrlalo e sportlv11 :z 330 L 3511995 Adeguarnef'llo conlluenza del clo Gallo nel MUTUI art 6 I sv fiume BonnkJa zona cameo sporllvo 2 70 L. 35/1095 l Slstemazfone mu,t d'arulno k1 aponda ux e -- MU'TU,--a:L 6 L sv SK rlo Merlino 2 100 L. 3511995 -- MUTUI a,L 6 I GE Aljlnatura locr. Stura loc. Glassel~---- 2 219 L. 35/1995 Slatemazlone movimenti rranosl luc. Regalli MUTUI a,I. 6 t GE I• Claferrl 2 325 L. 3511995 Rk:oslluziono dl(esa apondalo luc.. h;olaua -- MUllJI asl 6 I GE \eaasa 2 1.000 l. 35/1995 ~islemazlona khulica e cJifese spondali MUTUI a,1. 6 \ sv lfooc.dlvene 2 60 l. 35/199!5 ii~ r--1,:2 I C ! I. !I !f 11 !l' I! 11 ,j !, j"j,-... IJ ;1 ll ,.. I ~. !'. ~ I> ic: I I:; n I c--1;:: I~ , , 1 r.1 I ,... II ~:1 ,i r., l ~ i:: c:: r ri > ;; r > .z I> !l 1· 'l I V) '':. ..., ~· ~Q ~ ~ .... ~ ,, ? ·1-· I !' '..;J ~ ·~~ N ..I BORMIDA BORMIDA BORMIDA ROJlMIOJ\ BORMIOA BORMIOA BORMIDA BORMIDA BORMIDA BORMIOA BORMIDA 96A3602 OSIGLIA sv PIANA CRIXIA sv PIANA CRIXIA sv PIAHA CRIXIA sv PIANA CRIXIA sv PtANACRIXIA sv PLOOIO sv ROCCAVIGNALE sv SASSELLO. SV SASSELLO SV llGUeTO GE Consolldameoto versante lorr. Oslgliella loc Oarberls 2 ReaUuaziono wglnalura In soogUera 1ul no Madonna 2 Rlparazlon• arglnl, puula, rlsayomalura alveo I. Oonnlda, ri Vivenzio, Madonna. ~oreslo, Micheletto e Dusca,inl 2 Slslemazlone idfogeologlca movk1MN•i ff anosl loc. La Valle - C.staunel (vnanlti btic del Castello 2 Slslemazlone arylnalure fiume OOJ1nidaeri divffll 2 Sislernazlone dla1t1II di versanle- '°"· Varle 2 Cos1ru1lone nuovu pontlcello aul ,lo Plodkl ~- faglolle slslemazk>ne def toflo d'ac911a 2 Rlpd1dno arylnalura • puida cJei lofr. ?•mola e Selnoel 2 Rlp,1allno arylol o pullzla sponde Torr. Erru locc.dfvem1 2 Rlprl&tklO lf(llnl e ~la spo1lde rH diveral 2 ~lptlallno a,a! nl e pullla 1poncle ,M dlveral 2 TOTALE IMUTUI ail. 8 600 l.. 35/1995 ----. 230 1aFASE 200 la fASf: ~-· I 2J0'1aFASE MITTUI ail 6 1.300 L. 3511995 Mufuf 81l 6 2.270 l. 35/1805 165 1a FASE 150 1aFASE i.1uiu1 a,C6 2.500 L 35/1995 180 MUT\Jl-e,l-6 210 L. 35/1995 . 23.337 ;I= 1·l ~ I °' i' l I i I I i j II 0 > N N 5 ;i,. C "Tl "Tl ;=; > r [Tl 0 m r ~ ;x:, m "ti C: ~ r" n ;> ~ r > z ;i. ~ .., ;:;· ~ ~ ~ ~ !=' -~