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Laws of Italy

Decree of the President of the Province No. 11 concerning authorized centres for agricultural assistance

Made 2003-06-19 · Text as of 2026-10-01

Public law and official guidance, published as research. Not legal, tax or financial advice.

About this law

Language
Italian
Kind
Regulation
Organisation
European Union
Country
Italy · Trentino-Alto Adige
Subjects
Agricultural and rural development
Keywords
non-governmental entity, authorization/permit

Where to read it

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  1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA 19 giugno 2003, n. 11 132/Leg Regolamento concernente i centri autorizzati di assistenza agricola (Legge provinciale 19 febbraio n. 2002, n. 1 - articolo 100) ( 1 ) (b.u. 12 agosto 2003, n. 32) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento stabilisce, ai sensi dell'articolo 100, comma 4, della legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1, le modalità e le procedure per la verifica dei requisiti di funzionamento e di garanzia richiesti per lo svolgimento dell'attività di centro autorizzato di assistenza agricola e per il rilascio dell'autorizzazione alle società che richiedono di poter svolgere la predetta attività di assistenza nonché per l'esercizio della vigilanza sui centri autorizzati da parte della Provincia. Art. 2 Definizioni 1. Nel presente regolamento: a) con la dizione “legge provinciale” si intende far riferimento alla legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1 (Misure collegate con la manovra di finanza pubblica per l'anno 2002); b) con la dizione “società richiedenti” si intendono le società di capitali costituite dai soggetti abilitati all'istituzione dei centri autorizzati di assistenza agricola previsti dall'articolo 100 della legge provinciale, che hanno presentato richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle attività indicate dall'articolo 100, commi 1 e 5 della medesima legge provinciale; c) con la sigla “CAA” ovvero con la dizione “centro autorizzato di assistenza agricola” si intende la società richiedente che abbia ottenuto, previa verifica dei requisiti minimi di garanzia e di funzionamento, l'autorizzazione da parte della Provincia secondo quanto previsto dal presente regolamento. Art. 3 Requisiti delle società richiedenti il rilascio dell'autorizzazione allo svolgimento delle attività di CAA 1. Possono chiedere il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza agli agricoltori secondo quanto previsto dall'articolo 100 della legge provinciale le società costituite dalle organizzazioni, dalle associazioni e dagli enti indicati dall'articolo 100, comma 2, della legge provinciale, nella forma di società di capitali ed in possesso dei requisiti minimi di garanzia e di funzionamento per lo svolgimento delle attività di CAA, come definiti con deliberazione della Giunta provinciale n. 2282 del 20 settembre 2002 adottata ai fini di quanto previsto dal medesimo articolo 100, comma 2, della legge provinciale. Art. 4 Domanda per il rilascio dell'autorizzazione 1. La domanda per il rilascio dell'autorizzazione ad operare in qualità di CAA deve essere compilata secondo lo schema riportato dall'allegato A al presente regolamento e può essere presentata direttamente, o inviata con raccomandata con avviso di ricevimento, al servizio provinciale competente in materia di vigilanza e promozione dell'attività agricola, di seguito denominato servizio. 2. La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: a) copia dell'atto costitutivo e dello statuto della società richiedente; b) copia della polizza assicurativa, con massimale di rischio coperto pari a euro 2.065.827,60, stipulata ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali (pubblicato nella Gazzetta ufficiale 10 aprile 2001, n. 84), di seguito denominato decreto ministeriale, dalla quale risulti l'impegno della compagnia assicuratrice a fornire immediata comunicazione alla Provincia autonoma di Trento, nonché agli organismi pagatori, di ogni circostanza che comporti il ridimensionamento ovvero la cessazione o il venir meno della garanzia assicurativa; c) relazione tecnica sulla capacità operativa della società richiedente, anche in ordine all'eventuale affidamento alla società di ulteriori servizi ed attività rispetto all'assistenza agli agricoltori. La relazione tecnica deve contenere gli elementi utili a chiarire e comprovare: 1) la compatibilità di eventuali funzioni aggiuntive secondo quanto previsto dall'articolo 100, comma 5, della legge provinciale; 2) l'entità del capitale sociale effettivamente versato; d) relazione sull'organizzazione degli uffici, contenente tutte le informazioni utili a dimostrare l'adeguata capacità operativa anche in relazione ad eventuali società di servizi impiegate. Le informazioni oggetto della relazione devono in particolare riguardare: 1) il numero e la capacità professionale degli addetti suddiviso per sede operativa: in particolare gli addetti alle fasi di verifica della regolarità formale del contenuto della domanda devono dimostrare di possedere una adeguata capacità professionale e di conoscere i regolamenti comunitari e le specifiche norme applicative interessate; 2) la descrizione per ogni sede operativa dei mezzi materiali destinati all'attività propria del CAA; 3) la struttura organizzativa adottata ed in particolare come sono assicurati i rapporti con gli organismi pagatori e con la Provincia; 4) dichiarazione, per ogni sede, dei giorni di apertura all'utente; 5) descrizione del proprio sistema informativo ed informatico; e) elenco degli amministratori della società richiedente, nonché dei componenti il collegio sindacale, ove previsto, completo dei relativi dati anagrafici; f) dati anagrafici e requisiti culturali e professionali del responsabile tecnico previsto dall'articolo 7, comma 3, del decreto ministeriale; g) indicazione dell'ambito territoriale ed elenco delle sedi presso cui la società richiedente intende prestare assistenza agli utenti; h) dati anagrafici degli amministratori e dei sindaci, ove previsti, delle società di servizi di cui la società richiedente intende avvalersi ed indicazione delle specifiche attività da affidare alle stesse; i) dichiarazioni sostitutive in ordine al possesso dei requisiti soggettivi previsti dall'articolo. 8 del decreto ministeriale rilasciate, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, da tutti gli amministratori e dai sindaci, se previsti, della società richiedente nonché dagli amministratori e dai sindaci delle società di servizi di cui la richiedente intende avvalersi; l) la carta dei servizi per l'utenza. Art. 5 Fasi e conclusione del procedimento di rilascio dell'autorizzazione 1. Il termine per la conclusione del procedimento di rilascio dell'autorizzazione è fissato in sessanta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di ricevimento della domanda. 2. Il servizio provvede, entro il termine stabilito dal comma 1, alla verifica della sussistenza dei requisiti minimi di garanzia e di funzionamento in capo alla società richiedente l'autorizzazione, procedendo all'istruttoria prevista dal comma 3; a tal fine il dirigente del servizio individua il responsabile del procedimento. 3. L'istruttoria si sviluppa attraverso le seguenti fasi: a) esame e verifica della corretta e completa compilazione della domanda e la presenza della documentazione prevista a corredo della stessa entro venti giorni dalla presentazione; qualora uno degli elementi o documenti prescritti ai sensi dell'articolo 4, comma 2, risulti incompleto o da regolarizzare, il responsabile del procedimento invia al richiedente specifica richiesta di rettifica o di integrazione della documentazione, assegnando un congruo termine per provvedere. La richiesta del responsabile del procedimento sospende il termine previsto dal comma 1, sino alla presentazione da parte del richiedente della documentazione richiesta; b) controllo dei requisiti della società richiedente mediante l'esame della documentazione presentata e nel rispetto di quanto stabilito dagli articoli 3, 4, 5, 6 e 8 del decreto ministeriale. Nel corso di tale accertamento il servizio effettua gli opportuni controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio e di certificazione; il medesimo servizio, prima dello scadere del termine previsto per il completamento dell'istruttoria, acquisisce la documentazione antimafia prevista dal decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, relativamente alla società richiedente, agli amministratori e alle eventuali società di servizio; c) accertamento del livello delle risorse strumentali, professionali ed organizzative della società richiedente al fine di verificare se sia tale da consentire il suo funzionamento in qualità di CAA; in particolare deve essere acquisita la dichiarazione del responsabile della struttura provinciale del sistema informativo agricolo provinciale (SIAP) attestante che il sistema informatico della società richiedente è compatibile ed interconnesso con il SIAP. In tale fase del procedimento possono essere effettuati accertamenti in loco rivolti a verificare sul piano operativo quanto descritto nella relazione in ordine all'organizzazione degli uffici, del personale e delle dotazioni informatiche della società richiedente e delle eventuali società di servizio nonché l'ambito territoriale; il risultato dell'accertamento in loco è riportato in un apposito verbale. 4. A conclusione delle fasi procedurali previste dal comma 3, il dirigente del servizio, in base al risultato dell'istruttoria, si pronuncia , con propria determinazione, in ordine alla richiesta presentata, disponendo il rilascio o il diniego, motivato, dell'autorizzazione. Art. 6 Pubblicazione e comunicazione dell'autorizzazione 1. Il provvedimento assunto dal dirigente del servizio, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, è comunicato alla società richiedente; in caso di rilascio dell'autorizzazione, il relativo provvedimento è comunicato agli organismi pagatori, ed è pubblicato sul Bollettino della Regione Trentino - Alto Adige/Südtirol. Art. 7 Attività di vigilanza e revoca dell'autorizzazione 1. Alla vigilanza prevista dall'articolo 100, comma 4, della legge provinciale in ordine al mantenimento dei requisiti minimi di garanzia e di funzionamento da parte dei CAA, ai quali è stata rilasciata l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività di assistenza degli agricoltori, provvede il servizio. 2. La vigilanza prevista dal comma 1 è effettuata mediante controlli, con cadenza almeno biennale, rivolti ad accertare la permanenza dei requisiti in capo ai centri o alle società di servizio delle quali gli stessi si avvalgono; tale accertamento è svolto sia mediante verifiche documentali sia mediante sopralluoghi in loco. 3. Qualora nel corso dei controlli siano riscontrate irregolarità tali da causare la perdita totale o parziale dei requisiti di garanzia e di funzionamento, il dirigente del servizio provvede alla contestazione formale delle irregolarità riscontrate al legale rappresentante del CAA. Il CAA interessato deve uniformarsi alle prescrizioni impartite dal dirigente del servizio con l'atto di contestazione per eliminare le cause che hanno determinato l'irregolarità, entro e non oltre il termine fissato , pena la revoca dell'autorizzazione. 4. Il provvedimento di revoca, nel quale devono essere indicati i presupposti di fatto e di diritto sui quali si basa la decisione, è adottato con propria determinazione dal dirigente del servizio. 5. La procedura di revoca è altresì avviata qualora: a) il CAA, nello svolgimento della propria attività, commetta gravi violazioni delle disposizioni previste dalla normativa comunitaria, nazionale e provinciale; b) il CAA non osservi le prescrizioni e gli obblighi posti dalle convenzioni o dagli atti di affidamento previsti dall'articolo 100 della legge provinciale. 6. Qualora ricorrano i casi previsti dal comma 5, per la contestazione al CAA interessato e per la eventuale regolarizzazione si applica quanto previsto dal comma 3; il servizio dà inoltre immediata comunicazione dell'avvio del procedimento di contestazione agli organismi pagatori. Allegato A (art. 4) Alla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO servizio vigilanza e promozione dell'attività agricola Via G.B. Trener 3 38100 Trento Oggetto: Legge provinciale 19 febbraio 2002, n. 1 - art. 100. Richiesta rilascio dell'autorizzazione allo svolgimento dell'attività di centro autorizzato di assistenza agricola (CAA). Il/La sottoscritto/a cognome nome nato a il comune di nascita prov. gg. mm. anno residente a comune di residenza prov. in località via numero civico legale rappresentante della società chiede per, la società stessa, l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività di centro autorizzato di assistenza agricola (CAA), ai sensi della norma richiamata in oggetto. A tale scopo, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazioni od uso di atti falsi richiamate dall'articolo 76 del medesimo D.P.R. 445/00, rende le dichiarazioni sostitutive contenute nei seguenti "Quadri" A - B - C D - E - F. Si rende nel contempo disponibile a fornire ulteriori elementi di valutazione se ritenuti necessari da codesto ente verificatore. Allega, oltre a quanto indicato nei successivi "Quadri", la seguente documentazione: Copia dell'atto costitutivo e dello statuto della società richiedente. Copia della polizza assicurativa, con massimale di rischio coperto pari ad euro 2.065.827,60, stipulata ai sensi del comma 1 dell'art. 5 del D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001, da cui risulta l'impegno della compagnia assicuratrice a fornire immediata comunicazione alla Provincia autonoma di Trento, nonché agli organismi pagatori, di ogni circostanza che comporti il ridimensionamento (che non può comportare la definizione di un massimale di rischio coperto inferiore ad euro 2.065.827,60) ovvero la cessazione o il venir meno della garanzia assicurativa. Relazione tecnica sulla capacità operativa (compresi il numero e la qualità delle dotazioni informatiche) della società richiedente, anche in ordine all'eventuale affidamento a società di servizi, di compiti operativi ai sensi dell'art. 12 del D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001. Relazione sull'organizzazione degli uffici, descrizione delle mansioni e ruoli degli operatori addetti, anche in ordine all'eventuale affidamento a società di servizi, di compiti operativi ai sensi dell'art. 12 del D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001. Carta dei servizi all'utenza. Dichiara: | | di essere a conoscenza e di accettare espressamente le condizioni previste all'art. 12 del D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001, riguardanti le società di servizi e la responsabilità delle attività da esse svolte; | | di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 10 della legge 675/96, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni sono rese. Data timbro Firma Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la presente domanda è stata: | | sottoscritta in presenza del dipendente addetto ; | | sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore QUADRO A - Ragione sociale della società richiedente Ragione sociale della società richiedente: sede sociale cap comune provincia via/piazza n. QUADRO B - Dati anagrafici degli amministratori della società richiedente e, ove previsti, dei componenti il collegio sindacale: Amministratori della società richiedente: 1 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 2 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 3 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 4 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 5 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 6 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 7 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 8 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 9 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 10 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 11 cognome nome carica ricoperta nella società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza Data timbro e firma segue quadro B Collegio sindacale della società richiedente: 1 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 2 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 3 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 4 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 5 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società richiedente: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza Data timbro e firma QUADRO C - Dati anagrafici e requisiti del responsabile tecnico della società richiedente (art. 7, comma 3, D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001): Responsabile tecnico della società richiedente: 1 cognome nome titolo di studio nominato responsabile tecnico con delibera n. in data dell'organo amministrativo: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza Si allega: | | attestazione - ovvero dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà - relativa all'iscrizione per almeno un anno a un albo professionale fra quelli indicati al comma 3 dell'art. 7 del D.M. (Mipaf) 27 marzo 2001 ovvero | | attestazione - ovvero dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà - relativa ad un'esperienza lavorativa agricoli almeno biennale nel campo dell'assistenza o della consulenza amministrativa in favore di operatori ovvero | | attestazione - ovvero dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà - relativa ad attività lavorativa svolta per almeno tre anni, con mansioni di concetto, all'interno di associazioni sindacali o di categoria del settore agricolo, nello specifico campo dell'assistenza ai produttori per l'ottenimento di contributi sottostanti ai piani di intervento della Comunità europea Data timbro e firma QUADRO D - Ambito territoriale ed elenco delle sedi in cui si intende prestare l'assistenza agli utenti Indicazione dell'ambito territoriale nel quale si intende operare per lo svolgimento delle attività di centro autorizzato di assistenza agricola: Sedi presso le quali si intende prestare l'assistenza agli utenti: 1 Comune Indirizzo 2 Comune Indirizzo 3 Comune Indirizzo 4 Comune Indirizzo 5 Comune Indirizzo 6 Comune Indirizzo | | Allegati n. fogli aggiuntivi del quadro D Data timbro e firma QUADRO E - Dati anagrafici degli amministratori della società di servizi di cui la società richiedente intende avvalersi ed indicazione delle specifiche attività da affidare alla stessa Amministratori della società di servizi di cui la società richiedente intende avvalersi: 1 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 2 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 3 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 4 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 5 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 6 cognome nome comune di nascita data di nascita carica ricoperta nella società di servizi: codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 7 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 8 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 9 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 10 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 11 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 12 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 13 cognome nome carica ricoperta nella società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza Data timbro e firma segue quadro E - Collegio sindacale della società di servizi: 1 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 2 cognome nome comune di nascita data di nascita carica ricoperta nel collegio sindacale della società di servizi: codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 3 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 4 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza 5 cognome nome carica ricoperta nel collegio sindacale della società di servizi: comune di nascita data di nascita codice fiscale comune di residenza indirizzo di residenza Data timbro e firma segue quadro E - Indicazione delle specifiche attività da affidare alla società di servizi di cui la società richiedente intende avvalersi numero progressivo Descrizione delle attività da affidare Data timbro e firma QUADRO F DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 IL/LA SOTTOSCRITTO/A cognome nome nato a il comune di nascita provincia gg. mm. anno residente a comune di residenza provincia località, via, numero civico codice fiscale in qualità di amministratore sindaco della società ragione sociale della società tipo di società: | | società richiedente l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività di centro autorizzato di assistenza agricola (CAA) ai sensi della L.P. 1/2002 | | società di servizi di cui si avvale la società richiedente, ai sensi dell'art. 12 del D.M. (mipaf) 27.03.2001 consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione od uso di atti falsi richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione ed uso di atti falsi richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, dichiara 1) di non aver riportato condanne, anche non definite, né provvedimenti sanzionatori stabiliti da sentenze emesse ai sensi dell'art. 444 del codice di procedura penale, per reati finanziari; 2) di non essere rinviati a giudizio in procedimenti penali pendenti per reati finanziari; 3) di non aver commesso violazioni gravi e ripetute, alle disposizioni in materia di benefici comunitari, nazionali e regionali al settore agricolo; 4) di non trovarsi in una delle condizioni previste dall'art. 15, comma 1 della legge 19 marzo 1990, n. 55 come sostituito dall'articolo 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16. Dichiara inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 10 della legge 675/96, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni sono rese. firma luogo e data Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la presente dichiarazione è stata: | | sottoscritta in presenza del dipendente addetto ; | | sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d'identità del sottoscrittore. NOTE (1) Vedi però l'art. 62, comma 1, lettera nn) e comma 2 della l.p. 28 marzo 2003, n. 4.

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