Decree of the President of the Council of Ministers 7 July 2022. Approval of measures for the attainment and maintenance of good environmental status
Made 2022-07-14 · Text as of 2026-10-01
Public law and official guidance, published as research. Not legal, tax or financial advice.
About this law
- Original title
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 luglio 2022. Approvazione del programma di misure per il conseguimento ed il mantenimento del buono stato ambientale.
- Language
- Italian
- Kind
- Regulation
- Country
- Italy
- Subjects
- Food and nutrition, Fisheries and aquaculture, Sea, Water, Wild species and ecosystems
- Keywords
- aquaculture, bycatch, fishing vessel, Illegal unreported and unregulated fishing (IUU fishing), mariculture, marine fisheries, marine fishes, molluscs, fishery management and conservation, aquatic animals, food safety and quality, surface water, water quality standards, standards, biodiversity, birds, endangered species, international cooperation, management/conservation, protection of habitats, wild fauna, wild flora, ecosystem conservation, reptiles, protection of species, coastal zone management, early warning system, environmental impact assessment (EIA), harbour, marine pollution, marine protected areas, navigation, plastic, protected area, territorial sea, maritime zone, pollution control
Where to read it
Text
The law's own text, section by section, as held. Each section has its own link.
— 1 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2357-10-2022 DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 luglio 2022 . Approvazione del programma di misure per il consegui mento ed il mantenimento del buono stato ambientale. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 31 dicembre 1982, n. 979, recante «Di sposizioni per la difesa del mare»; Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che ha istituito il Ministero dell’ambiente e ne ha definito le funzioni; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disci plina dell’attività di Governo e ordinamento della Presi denza del Consiglio dei ministri» e successive modifica zioni e integrazioni; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, re cante «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, re cante «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge del 15 marzo 1997, n. 59» ed in particolare gli articoli da 35 a 40, come da ultimo modi ficato dal decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, relativi alle attribuzioni e all’ordinamento del Ministero della transizione ecologica; Vista la legge 8 febbraio 2006, n. 61, recante «Istituzio ne di zone di protezione ecologica oltre il limite esterno del mare territoriale»; Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e succes sive modificazioni, recante «Norme in materia ambientale»; Vista la direttiva 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 giugno 2008, che istituisce un qua dro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino; Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, re cante «Attuazione della direttiva 2008/56/CE che istitui sce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino», ove sono individuate le azioni strategiche in materia di ambiente marino da rea lizzare nell’ambito della regione del Mar Mediterraneo e relative sottoregioni, e successive modificazioni; Vista la decisione (UE) 2017/848 del 17 maggio 2017 che modifica la direttiva 2008/56/CE del Parlamento eu ropeo e del Consiglio per quanto riguarda gli elenchi in dicativi di elementi da prendere in considerazione ai fini dell’elaborazione delle strategie per l’ambiente marino; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 ot tobre 2011, n. 209, concernente il «Regolamento recante istituzione di zone di protezione ecologica del Mediterra neo nord-occidentale, del Mar Ligure e del Mar Tirreno»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 128 recante «Regolamento di organizzazio ne del Ministero della transizione ecologica», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 228 del 23 settembre 2021 ed in vigore dall’8 ottobre 2021; Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tu tela del territorio e del mare 15 ottobre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 284 del 6 dicembre 2018, recante «Modifica dell’allegato III del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, recante: «Attuazione della direttiva 2008/56/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel cam po della politica per l’ambiente marino»; Visto l’art. 4 del decreto legislativo n. 190 del 2010, il quale dispone che il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare esercita la funzione di Autorità competente per il coordinamento delle attività previste dal medesimo decreto e che per l’esercizio di tale attività si avvale di un apposito Comitato tecnico; Visto il decreto GAB-2011-0000160 del 21 ottobre 2011, e successive modificazioni e integrazioni, con cui il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha provveduto ad istituire il Comitato tecnico istitu zionale previsto dall’art. 5 del decreto legislativo n. 190 del 2010 per il coordinamento delle attività ivi previste; Considerato che il menzionato Comitato tecnico include tutte le amministrazioni competenti in materia di attuazione del decreto legislativo 3 ottobre 2010, n. 190, nonché tutte le regioni e una rappresentanza dell’Unione delle province italiane e dell’Associazione nazionale comuni italiani; Visto in particolare l’art. 12, commi 1 e 3, del decreto legislativo n. 190 del 2010, ai sensi del quale il Ministero dell’ambiente, avvalendosi del Comitato tecnico, elabora uno o più programmi di misure finalizzati a conseguire o mantenere un buono stato ambientale e che i programmi di misure sono approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentita la Conferenza unificata; Considerato, altresì, che l’art. 7, comma 2, del decreto legislativo n. 190 del 2010 dispone che l’elaborazione dei programmi di misure di cui all’art. 12 citato sia aggior nata, successivamente all’elaborazione iniziale, ogni sei anni per ciascuna regione o sottoregione marina; Visto l’art. 16, comma 2, del decreto legislativo n. 190 del 2010 il quale dispone che il Ministero dell’ambiente assicu ra, con adeguate modalità operative, incluso l’uso del proprio sito internet, che siano tempestivamente redatte, pubblicate e sottoposte alle osservazioni del pubblico, anche in forma sintetica, le informazioni relative ai programmi di misure; Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tu tela del territorio e del mare 17 ottobre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 261 del 10 novembre 2014 che ha stabilito, per i singoli descrittori, i requisiti del buono stato ambien tale e la definizione dei traguardi ambientali ai sensi degli articoli 9 e 10 del decreto legislativo n. 190 del 2010; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mini stri 10 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficia le della Repubblica italiana - Serie generale - n. 274 del 23 novembre 2017, recante l’approvazione del program ma di misure, ai sensi dell’art. 12, comma 3, del decreto legislativo n. 190 del 2010, relative alla definizione di strategie per l’ambiente marino; — 2 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 2357-10-2022 Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tute la del territorio e del mare 15 febbraio 2019, n. 36 ( Gaz zetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 69 del 22 marzo 2019), recante l’aggiornamento della determinazione del buono stato ambientale delle acque marine e definizione dei traguardi ambientali; Visto il decreto del Ministro dell’ambiente e della tu tela del territorio e del mare 2 febbraio 2021, n. 56 ( Gaz zetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 45 del 23 febbraio 2021) recante l’aggiornamento dei programmi di monitoraggio coordinati per la valutazione continua dello stato ambientale delle acque marine; Considerato che il Ministero della transizione ecologi ca (già Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare), con il supporto tecnico-scientifico dell’Isti tuto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (ISPRA) ha provveduto, ai sensi dell’art. 16, comma 2, del decreto legislativo n. 190 del 2010, ad assicurare, con adeguate modalità operative, la consultazione pubblica sulla proposta recante l’aggiornamento del programma di misure; Considerato che il Comitato tecnico in data 20 dicem bre 2021 ha definitivamente approvato la proposta di aggiornamento del programma di misure tenendo conto degli esiti della consultazione pubblica; Visto il parere n. 31 del 14 gennaio 2022 con cui la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambienta le - VIA e VAS, sottocommissione VAS, ha valutato che il programma di misure della strategia marina non determi na potenziali impatti ambientali significativi negativi e, pertanto, può essere escluso dall’assoggettabilità a VAS; Sentita la Conferenza unificata, la quale si è espres sa nella seduta dell’11 maggio 2022, rep. Atti n. 74/CU dell’11 maggio 2022; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 febbraio 2021, con il quale al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Presidente Roberto Ga rofoli, è stata delegata la firma di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio dei ministri; Rilevato, pertanto, che al fine di dare attuazione alle pre visioni normative sopra citate, è necessario conferire imme diata efficacia all’aggiornamento del programma di misure, elaborato, ai sensi dell’art. 12, comma 1, del decreto legisla tivo n. 190 del 2010, dal Ministero della transizione ecolo gica (già Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare), definiti i traguardi ambientali, avvalendosi del Comitato tecnico e sentita la Conferenza unificata; Decreta: Art. 1. 1. È approvato il programma di misure per il conse guimento ed il mantenimento del buono stato ambientale, di cui all’allegato 1 del presente decreto, del quale costi tuisce parte integrante e sostanziale, ai sensi dell’art. 12, commi 1 e 3, del decreto legislativo n. 190 del 2010. 2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto è abrogato il decreto del Presidente del Consiglio dei mi nistri 10 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficia le della Repubblica italiana - Serie generale - n. 274 del 23 novembre 2017. Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti orga ni di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 7 luglio 2022 p. Il Presidente del Consiglio dei ministri Il Sottosegretario di Stato GAROFOLI Registrato alla Corte dei conti l’11 agosto 2022 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei mi nistri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 2127 AVVERTENZA: Si comunica che l’allegato del presente decreto è consultabile sul sito istituzionale del Ministero della transizione ecologica. 22A05683 DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 29 settembre 2022 . Dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nella Regione Veneto dal 24 al 25 maggio 2022. IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, con cernente, tra l’altro, gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale a sostegno delle imprese agricole danneggiate da calamità naturali e da eventi climatici avversi; Visto il decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82, di adeguamento della normativa del Fondo di solidarietà na zionale, di cui al decreto legislativo n. 102/2004, per la conformità agli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01) e al regolamento (CE) n. 1857/2006, della Com missione, del 15 dicembre 2006; Visto il decreto legislativo 26 marzo 2018, n. 32, concernente le modifiche al decreto legislativo 29 mar zo 2004, n. 102, in attuazione dell’art. 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154 recante deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale;