Decree March 28, 2022. Bluefin tuna fishing campaign - Year 2022
Made 2022-03-28 · Text as of 2026-10-01
Public law and official guidance, published as research. Not legal, tax or financial advice.
About this law
- Original title
- Decreto 28 marzo 2022 . Campagna di pesca del tonno rosso - Anno 2022.
- Language
- Italian
- Kind
- Regulation
- Country
- Italy
- Subjects
- Fisheries and aquaculture
- Keywords
- allocation/quota, fishing gear/fishing method, fishing vessel, marine fisheries, marine fishes, fishery management and conservation, aquatic animals
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— 17 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 Ritenuto che: per la sottomisura 4.3 Investimenti irrigui - Tipo logia di operazione 4.3.1 Investimenti in infrastruttu re irrigue occorra recepire e dare attuazione al rego lamento (UE) 2020/2220 del 23 dicembre 2020 ed in particolare all’art. 2, comma 2, che proroga di due anni le scadenze di cui all’art. 65, paragrafi 2 e 4 del rego lamento (UE) n. 1303/2013; i termini indicati agli articoli 10.4 e 12.3 del ban do di selezione delle proposte progettuali, nell’ambito del PNSR 2014-2020 - operazione 4.3.1 Investimenti in infrastrutture irrigue devono tener conto delle modi fiche introdotte dal regolamento (UE) 2020/2220; in considerazione delle disposizioni urgenti in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei con tratti pubblici adottate all’art. 1 -septies del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge del 23 luglio 2021, n. 106 l’Autorità di gestione possa disporre dell’utilizzo delle economie di gara già accantonate e da accantonare nei quadri economici di spesa e autorizzarne l’utilizzo nei limiti e con le modalità della disposizione richiamata e nel rispetto dei criteri di congruità e ragionevolezza previsti ai fini dell’ammissibilità delle spese nelle li nee guida di ammissibilità della spesa; A termini delle vigenti disposizioni; Decreta: Art. 1. Al bando di selezione delle proposte progettua li sottomisura 4.3 - «investimenti in infrastrutture per lo sviluppo l’ammodernamento e l’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura, compresi l’acces so ai terreni agricoli e forestali, la ricomposizione e il miglioramento fondiario, l’approvvigionamento e il risparmio di energia e risorse idriche, tipologia di ope razione 4.3.1 investimenti in infrastrutture irrigue», approvato con decreto del 30 dicembre 2016, n. 31990, sono apportate le seguenti modifiche: 1) l’art. 9.3, ultimo capoverso, nella parte in cui dispone: «L’AdG si riserva di effettuare ulteriori asse gnazioni finanziarie a domande di sostegno utilmente collocate nella graduatoria definitiva approvata utiliz zando le disponibilità rinvenibili a seguito di revoche, rinunce e dell’economie accertate a seguito di ribasso d’asta» è così modificato: «Le disponibilità rinvenibili a seguito di revo che, rinunce restano nella disponibilità dell’AdG. Le economie accertate a seguito dei ribassi d’asta, accan tonate nei quadri economici rimodulati nonché quelle da accantonare in sede di rideterminazione dei quadri economici di spesa all’esito delle procedure di affida mento lavori e/o forniture potranno essere utilizzate previa autorizzazione dell’AdG nei limiti e con le mo dalità stabilite dall’art. 1, comma septies del decreto legge n. 73/2021». 2) l’art. 10.4, comma 1, nella parte in cui dispo ne «La presentazione della domanda di pagamento del saldo deve avvenire entro centottanta giorni dalla ultimazione dei lavori e comunque entro il 30 giugno 2023» è così modificato: «La presentazione della domanda di pagamento del saldo deve avvenire entro centottanta giorni dalla ultimazione dei lavori e comunque entro il 30 giugno 2025». 3) l’art. 12.3 del bando nella parte in cui dispone «L’importo ammissibile della variante è pari al massi mo al valore degli imprevisti così come determinati in sede di rimodulazione del quadro economico ( cfr. arti coli 7 e 10). Non saranno ammesse varianti presentate oltre il 30 giugno 2022» è così modificato: «L’importo ammissibile della variante è pari al massimo valore degli imprevisti così come determinati in sede di rimodulazione del quadro economico (arti coli 7 e 10) fatte salve le richieste di varianti contrat tuali per revisione prezzi che, fermo retando l’importo totale di contributo ammesso a finanziamento. dovran no essere previamente autorizzate dall’Autorità di ge stione e consentite nei limiti e con le modalità di cui all’art. 1, comma septies del decreto-legge n. 73/2021 come convertito in legge n. 106/2021 e successive mo dificazioni ed integrazioni previa acquisizione di un parere sulla tempestività, congruità e ragionevolezza degli importi richiesti del competente Provveditorato alle opere pubbliche Non saranno ammesse varianti presentate oltre il 30 giugno 2024». Art. 2. Il presente provvedimento è trasmesso all’organo di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gaz zetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito web istituzionale del Mipaaf (www.politicheagricole.it) e della Rete rurale nazionale. Roma, 11 marzo 2022 L’Autorità di gestione: ANGELINI Registrato alla Corte dei conti il 29 aprile 2022 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo econo mico, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo, n. 363 22A02796 DECRETO 28 marzo 2022 . Campagna di pesca del tonno rosso - Anno 2022. IL DIRETTORE GENERALE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL’ACQUACOLTURA Visto il decreto ministeriale 27 luglio 2000 ( Gazzet ta Ufficiale della Repubblica italiana n. 180 del 3 ago sto 2000), recante la determinazione dei criteri di ripar tizione delle quote di pesca del tonno rosso; — 18 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 146 del 14 giugno 2004), recante la modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma dell’art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38; Visto il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 26 del 1° febbraio 2012), recante misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell’art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96; Vista la legge 3 agosto 2017, n. 123 ( Gazzetta Uf ficiale della Repubblica italiana n. 188 del 12 agosto 2017), concernente la conversione, con modificazio ni, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno; Visto il decreto direttoriale n. 8876 del 20 aprile 2018 ( Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 114 del 18 maggio 2018), recante la ripartizio ne dei contingenti nazionali di cattura per il triennio 2018-2020; Visto il decreto ministeriale n. 210 del 16 maggio 2019, recante ulteriori disposizioni per la campagna di pesca del tonno rosso 2019; Visto il decreto ministeriale n. 235 del 30 maggio 2019, recante l’assegnazione di quote individuali di cattura alle tonnare fisse di cui alla tabella A del pre detto decreto ministeriale n. 210 del 16 maggio 2019; Vista la nota n. 125738 del 17 marzo 2022, recante disposizioni per la pesca bersaglio del tonno rosso con il sistema «Palangaro-LL», per l’anno 2022; Visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consi glio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006; Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione, dell’8 aprile 2011, recante modali tà di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo co munitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca; Visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parla mento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione euro pea L 354/22 del 28 dicembre 2013, relativo alla po litica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consi glio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione n. 2004/585/CE del Consiglio; Visto il regolamento (UE) 2016/1627 del Parlamen to europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione euro pea L 252/1 del 16 settembre 2016, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 302/2009; Visto il regolamento (UE) 2017/2107, del Parla mento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione euro pea L 315/1 del 30 novembre 2017, che stabilisce le misure di gestione, di conservazione e di controllo ap plicabili nella zona della convenzione della Commis sione internazionale per la conservazione dei tunnidi dell’Atlantico (ICCAT), e che modifica i regolamenti del Consiglio (CE) n. 1936/2001, (CE) n. 1984/2003 e (CE) n. 520/2007; Vista la raccomandazione ICCAT n. 19-04, recante un Piano pluriennale di gestione per la salvaguardia dello stock di tonno rosso nell’Atlantico occidentale e nel Mediterraneo; Vista la raccomandazione ICCAT n. 21-08, recante modifiche formali alla precedente n. 19-04; Visto l’art. 53 del regolamento (UE) 2019/833, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 141/1 del 28 maggio 2019, recante, nello specifico, la modifica di alcuni articoli del richiamato regolamento (UE) 2016/1627, al fine di adeguarli alle previsioni delle suddette norme internazionali; Visto il regolamento (UE) 2022/109 del Consiglio del 27 gennaio 2022, pubblicato nella Gazzetta Uffi ciale dell’Unione europea L 21/1 del 31 gennaio 2022, con il quale è stato ripartito, tra le flotte degli Stati membri, il totale ammissibile di cattura (TAC) del ton no rosso assegnato all’Unione europea, per l’annualità 2022, confermando all’Italia una quota nazionale pari a 4.745,34 tonnellate; Visto il Piano annuale di pesca e di capacità (2022) trasmesso alla Commissione europea, in data 8 feb braio 2022, con il quale questa Amministrazione, in ragione della sostanziale invarianza (rispetto al 2021) del richiamato contingente nazionale di cattura asse gnato per il 2022, ha richiesto, nel rispetto dei suddet ti obblighi sovranazionali, la conferma dei medesimi massimali di operatori autorizzabili, in ciascuno dei settori professionali, già riconosciuti a valere sulla precedente campagna di pesca 2021; Considerato che, nell’ambito del negoziato unio nale, finalizzato alla definizione del Piano annuale di pesca e di capacità dell’Unione europea (2022), anche per la corrente annualità, è stata riconosciuta all’Ita lia, la possibilità di autorizzare un numero massimo di ventuno imbarcazioni, nel settore della circuizione, di quaranta imbarcazioni, nel settore del palangaro e di sei impianti, nel settore della tonnara fissa; Ritenuto, pertanto, in ragione del suddetto contin gente nazionale di cattura definitivamente spettante all’Italia per il 2022, nonché delle risultanze del citato negoziato unionale, di poter confermare, anche per la corrente annualità, tanto lo schema di ripartizione di detto contingente, quanto la composizione quantitativa e qualitativa dei settori nazionali autorizzati alla cattu — 19 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 ra bersaglio del tonno rosso con i sistemi «circuizione (PS)», «palangaro (LL)»e «tonnara fissa (TRAP)», in virtù delle rispettive configurazioni storicamente, giu ridicamente ed amministrativamente determinatesi; Vista la sentenza n. 5123/2014 del 15 maggio 2014, con la quale il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio - Seconda Sezione Ter - ha accertato l’illegit timità del decreto ministeriale 11 marzo 2013 (recante la ripartizione del contingente nazionale di cattura del tonno rosso, a valere sull’annualità 2013), limitata mente alla parte del provvedimento in cui non veniva previsto che la cessione delle quote potesse avvenire esclusivamente nell’ambito del medesimo sistema di pesca; Ritenuto di dover disciplinare le operazioni di tra sferimento dei contingenti individuali di cattura, in ossequio al dispositivo della richiamata sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio n. 5123/2014; Considerato che, con la sentenza n. 7759/2019 del 24 ottobre 2019, la Sezione Terza del Consiglio di Stato, preso atto anche delle richiamate determina zioni assunte dall’Amministrazione nel corso della campagna 2019, ha, in sede giurisdizionale, parzial mente riformato la precedente sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, n. 4000/2018 del 12 aprile 2018, riconoscendo, pur in assenza di un precipuo obbligo rinvenibile nella vigente norma tiva sovranazionale, anche al settore «tonnara fissa (TRAP)» l’attribuzione di contingenti individuali di cattura, nonché l’applicazione del medesimo mecca nismo di flessibilità attualmente previsto per il settore «palangaro (LL)»; Considerato, inoltre, che, con successiva sentenza n. 13/2020 del 2 gennaio 2020, lo stesso Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, preso atto della suddetta pronuncia del superiore Consiglio di Stato, ha evidenziato, quali profili di legittimità del criterio di ripartizione adottato nel richiamato decreto mi nisteriale n. 235 del 30 maggio 2019, il rispetto del contingente «storico» del 2018 (per gli impianti au torizzati fino a detta annualità), nonché la suddivisio ne paritaria della sola quanta aggiuntiva spettante al settore «tonnara fissa (TRAP)» (per i nuovi impianti autorizzati a decorrere dal 2019); Ritenuto, pertanto, in assenza di un precipuo obbli go rinvenibile nella vigente normativa sovranazionale, di dover procedere, unicamente in ragione del suddet to indirizzo giurisprudenziale, alla determinazione e conseguente attribuzione, anche per la corrente cam pagna di pesca 2022, di contingenti individuali di cat tura a ciascuno degli impianti autorizzati alla pesca bersaglio del tonno rosso, con il sistema «tonnara fissa (TRAP)»; Considerato che, in applicazione al paragrafo 38 della citata raccomandazione ICCAT n. 18-02, il ri chiamato art. 53 del regolamento (UE) 2019/833, ha novellato le attuali disposizioni unionali in materia di catture accessorie di tonno rosso, stabilendo l’incre mento della percentuale ammessa, in sede di sbarco, dal 5% al 20%, ovvero che detta percentuale possa essere calcolata su base annuale, unicamente per le imbarcazioni ricadenti nella fattispecie della «piccola pesca costiera» (come definita al paragrafo 3, lettera w) , della citata raccomandazione ICCAT 19-04, non ché al comma 1 dell’art. 3 del richiamato decreto mi nisteriale n. 210 del 16 maggio 2019); Considerato che i dati di cattura del triennio 2017 2019 evidenziano come l’esaurimento del contingente cosiddetto «indiviso (UNCL)» e la conseguente inter ruzione definitiva dei prelievi accessori di tonno ros so, occorrano, generalmente, tra la fine del mese di maggio e l’inizio del mese di giugno; Considerato che entrambe le suddette modifiche in materia di catture accessorie, potrebbero determinare una rilevante anticipazione delle consuete tempisti che di esaurimento del predetto contingente «indivi so (UNCL)», con il conseguente e più che potenziale rischio di non poter assicurare, soprattutto in termini temporali, la necessaria copertura di tutti i prelievi di tonno rosso non imputabili ai contingenti rispettiva mente assegnati ai settori autorizzati alle catture ber saglio di detta specie ittica; Considerato, altresì, che, in ragione delle loro ca ratteristiche tecnico-operative, le imbarcazioni sto ricamente e tradizionalmente denominate «feluche» possono ricondursi, a pieno titolo, nella definizione di piccola pesca costiera di cui alla predetta norma internazionale; Ritenuto, pertanto, di dover adeguare, anche in ra gione del principio precauzionale, le attuali disposi zioni nazionali, in materia di catture accessorie di ton no rosso, al mutato quadro normativo sovranazionale di riferimento, confermando, anche per la corrente annualità 2022, l’incremento del predetto contingente «indiviso (UNCL)» e la contestuale implementazio ne di un adeguato sistema di monitoraggio e control lo sulla percentuale ammessa, soprattutto nei casi in cui il calcolo della medesima sia consentito su base annuale; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 febbraio 2013, n. 105, modificato da ultimo dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2019, n. 179, recante «Orga nizzazione del Ministero delle politiche agricole ali mentari e forestali», a norma dell’art. 2, comma 10 ter , del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Ministro delle politiche agrico le alimentari e forestali 4 dicembre 2020, n. 9361300, recante «Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle politiche agricole alimen tari, forestali e del turismo, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179 del 5 di cembre 2019»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei mi nistri 20 luglio 2020, registrato alla Corte dei conti il 18 agosto 2020, al n. 780, con il quale è stato conferito al dott. Riccardo Rigillo l’incarico di direttore gene rale della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura; — 20 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 Visto il decreto-legge n. 221 del 24 dicembre 2021, che proroga la fine dello stato di emergenza nazionale al 31 marzo 2022; Ritenuto, pertanto, di non dover adottare alcuna mi sura urgente a valere sulla corrente campagna di pesca 2022, ma di dover ripristinare le disposizioni vigenti nel corso delle campagne di pesca precedenti al 2020; Decreta: Art. 1. Ripartizione del contingente nazionale di cattura 1. Il contingente complessivo di 4745,34 tonnellate, definitivamente assegnato all’Italia, per la campagna di pesca 2022 è ripartito tra i sistemi di pesca, secondo lo schema di seguito indicato: Sistema — % — Tonnellate — Circuizione (PS) 72,729 3451,24 Palangaro (LL) 13,283 630,32 Tonnara fissa (TRAP) 8,280 392,91 Pesca sportiva/ricreativa (SPOR) 0,452 21,45 Quota non divisa (UNCL) 5,256 249,42 Art. 2. Sistema circuizione (PS) 1. Le unità autorizzate, per la sola campagna di pe sca 2022, alla cattura bersaglio del tonno rosso, con il sistema «circuizione (PS)», con indicazione delle rispettive quote individuali di cattura, sono riportate nell’Allegato 1. 2. Le quote individuali di cattura di cui al preceden te comma 1 sono determinate in proporzione al valore finale del contingente complessivamente assegnato al sistema e possono essere aggiornate e/o modificate, in ragione di eventuali variazioni, a norma di legge, debitamente comunicate a questa Direzione generale. Art. 3. Sistema palangaro (LL) 1. Le unità autorizzate, per la sola campagna di pe sca 2022, alla pesca bersaglio del tonno rosso, con il sistema «palangaro (LL)», con indicazione delle rispettive quote individuali di cattura, sono riportate nell’Allegato 2. 2. Le quote individuali di cattura di cui al prece dente comma 1 sono determinate in proporzione al valore del contingente complessivamente assegnato al sistema e possono essere aggiornate e/o modificate, in ragione di eventuali variazioni, a norma di legge, debitamente comunicate a questa Direzione generale. 3. A conferma di quanto stabilito con la propria nota n. 125738 del 17 marzo 2022, in premessa citata, i quantitativi eventualmente già catturati dalle unità di cui al precedente comma 1, sono direttamente imputa bili, con decorrenza dal primo gennaio 2022, ai rispet tivi contingenti individuali di cattura, come indicati nel richiamato Allegato 2. 4. In funzione dell’effettivo andamento delle catture ed in presenza di un’effettiva disponibilità residua del contingente «indiviso (UNCL)», questa Direzione ge nerale, ricorrendone i presupposti di fatto e di diritto, può riconoscere, unicamente in sede di esaurimento dei contingenti individuali di cattura di cui al prece dente comma 1, un margine di flessibilità pari al 5% dei medesimi. Art. 4. Sistema tonnara fissa (TRAP) 1. Gli impianti autorizzati, per la sola campagna di pesca 2022, alla pesca bersaglio del tonno rosso, con il sistema «tonnara fissa (TRAP)», con indicazione delle rispettive quote individuali di cattura, sono riportati nell’Allegato 3. 2. Le quote individuali di cattura di cui al preceden te comma 1 possono essere aggiornate e/o modificate, in ragione di eventuali variazioni, a norma di legge, debitamente comunicate a questa Direzione generale. 3. In funzione dell’effettivo andamento delle catture ed in presenza di un’effettiva disponibilità residua del contingente «indiviso (UNCL)», questa Direzione ge nerale, ricorrendone i presupposti di fatto e di diritto, può riconoscere, unicamente in sede di esaurimento dei contingenti individuali di cattura di cui ai prece denti commi 2 e 3, un margine di flessibilità pari al 5% dei medesimi. 4. I quantitativi eventualmente già catturati dagli impianti di cui al precedente comma 1, sono diretta mente imputabili, con decorrenza dal primo gennaio 2022, ai rispettivi contingenti individuali di cattura, come indicati nel richiamato Allegato 3. Art. 5. Catture accessorie ( BY-CATCH ) 1. Fatti salvi i limiti annuali di cui all’art. 6 del de creto direttoriale n. 8876 del 20 aprile 2018, in pre messa citato, la percentuale ammessa, in sede di sbar co, dalle vigenti normative sovranazionali è pari al 20%, da calcolarsi esclusivamente sulla base dei dati risultanti dal giornale di bordo ( log book ): in peso e/o numero, unicamente in relazione alle specie ittiche elencate nell’Allegato 1 al regolamento (UE) 2017/2107, in premessa citato; — 21 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 in solo peso, in relazione a tutte le altre specie ittiche. 2. Il calcolo di cui al precedente comma 1 è consen tito su base annuale, nei seguenti casi: per le imbarcazioni denominate feluche, a condi zione che, a prescindere dalle dimensioni di lunghezza fuori tutto, le imprese di pesca interessate rispettino le vigenti disposizioni unionali (articoli 14, 15, 23 e 24 del regolamento CE n. 1224/2009) in materia di com pilazione e trasmissione elettronica dei dati di cattura e della dichiarazione di sbarco; per le altre imbarcazioni ricadenti nella fattispecie della «piccola pesca costiera» (come definita al para grafo 3, lettera w) , della raccomandazione ICCAT 19 04, in premessa citata, ovvero al comma 1 dell’art. 3 del decreto ministeriale n. 210 del 16 maggio 2019, in premessa citato), a condizione che le stesse, a prescin dere dalle dimensioni di lunghezza fuori tutto, rispet tino le vigenti disposizioni unionali (articoli 14, 15, 23 e 24 del regolamento CE n. 1224/2009) in materia di compilazione e trasmissione dei dati di cattura e della dichiarazione di sbarco. 3. In funzione dell’effettivo andamento e della di stribuzione geografica delle catture accessorie, questa Direzione generale si riserva la facoltà, con ulteriore e successivo provvedimento, di procedere all’eventuale ripartizione della consistenza residua del contingente «indiviso (UNCL)», di cui al precedente art. 1, tra le flotte (ivi comprese le imbarcazioni denominate fe luche) che, non autorizzate alla cattura bersaglio del tonno rosso, risultano complessivamente iscritte negli uffici marittimi ricadenti nella giurisdizione di una de terminata Direzione marittima. Art. 6. Pesca sportiva/ricreativa (SPOR) 1. Ad esaurimento del contingente di cattura assegnato alla «pesca sportiva/ricreativa (SPOR)», le imbarcazioni autorizzate potranno proseguire l’esercizio dell’attività, solo ed esclusivamente, mediante la cosiddetta tecnica « catch-release », fino al 31 dicembre 2022. Art. 7. Porti designati 1. È fatto divieto di sbarcare o trasbordare tonno ros so in porti diversi da quelli designati, di cui all’elenco già disponibile sul sito web dell’ICCAT. Art. 8. Disposizioni finali 1. Gli obblighi in materia di rilascio di autorizzazio ni di pesca, si intendono automaticamente assolti con indicazione dei pertinenti codici identificativi delle medesime, come debitamente riportati negli elenchi di cui ai richiamati Allegati 1, 2 e 3. 2. I contingenti individuali di cattura non possono formare oggetto di operazioni di trasferimento, defini tivo o temporaneo, tra sistemi di pesca differenti. 3. Il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi di cui ai precedenti articoli 2, 3 e 4 è subordinato al ri spetto delle vigenti normative sovranazionali e nazio nali in materia di pesca del tonno rosso. 4. Qualora venga accertata l’assenza di catture, per un periodo pari a due annualità consecutive, viene di sposta, nei confronti dell’interessato, la cancellazione immediata e definitiva dai suddetti elenchi per i siste mi «circuizione (PS)» e «palangaro (LL)». 5. La «tonnara fissa (TRAP)» è considerata ope rativa quando pesca almeno il 33% del contingente assegnatole annualmente. Agli operatori delle «ton nare fisse (TRAP)» che risultano essere non operative per un periodo pari a due annualità consecutive viene revocata l’autorizzazione di pesca e i contingenti loro assegnati rientrano definitivamente nella disponibi lità dell’Amministrazione. I tonni pescati attraverso il sistema «tonnara fissa (TRAP)» devono essere og getto di mattanza o di trasferimento in gabbia per il successivo spostamento verso la FARM di destinazio ne) entro trenta giorni dall’ultima comunicazione di cattura. 6. In linea con gli indirizzi giurisprudenziali in pre messa citati, qualora, a seguito delle previste verifi che condotte mediante sistema «stereoscopico» sulle catture effettuate nell’ambito dei sistemi «circuizione (PS)» e «tonnara fissa (TRAP)» e destinate alle atti vità d’ingrasso, venisse accertato il mancato raggiun gimento del contingente originariamente assegnato, il quantitativo eventualmente non utilizzato potrà essere riassegnato al sistema interessato, unicamente a con dizione che sussistano i presupposti di fatto e di dirit to per proseguire la campagna di pesca. In assenza di detti presupposti, il suddetto quantitativo potrà essere riassegnato al contingente «indiviso (UNCL)». 7. Il presente decreto è sottoposto alla registrazione dei competenti organi di controllo ed è pubblicato nel la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 28 marzo 2022 Il direttore generale: RIGILLO Registrato alla Corte dei conti il 26 aprile 2022 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo, n. 357 — 22 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 Allegato 1 TONNO ROSSO – CAMPAGNA DI PESCA 2022 SISTEMA - CIRCUIZIONE (PS) N. Permesso di pesca speciale NUMERO UE MATRICOLA NOME QUOTA 2022 (TONNELLATE) ITA01/PS/2022 ITA000026549 00NA02104M MARIA GRAZIA 243,322 ITA02/PS/2022 ITA000013797 00SA00062M VERGINE DEL ROSARIO 158,248 ITA03/PS/2022 ITA000024580 00PE00130M ANGELO CATANIA 302,418 ITA04/PS/2022 ITA000026649 00NA02115M LUCIA MADRE 145,992 ITA05/PS/2022 ITA000026364 00CT00255M MICHELANGELO 110,103 ITA06/PS/2022 ITA000026063 00NA02087M GENEVIEVE PRIMA 229,868 ITA07/PS/2022 ITA000025543 00CT00253M ATLANTE 141,375 ITA08/PS/2022 ITA000013794 00SA00066M SPARVIERO UNO 215,366 ITA09/PS/2022 ITA000008914 00SA00057M MARIA ANTONIETTA 258,445 ITA10/PS/2022 ITA000025551 00PC00622M GIUSEPPE PADRE SECONDO 240,052 ITA11/PS/2022 ITA000026347 00NA02095M ANGELA MADRE 183,539 ITA12/PS/2022 ITA000013581 00SA00064M MADONNA DI FATIMA 177,030 ITA13/PS/2022 ITA000025009 00SA00061M PADRE PIO P. 158,247 ITA14/PS/2022 ITA000017891 00SA00058M ENZA MADRE 167,394 ITA15/PS/2022 ITA000026582 00NA02139M ANGELA ARCELLA 143,579 ITA16/PS/2022 ITA000026375 00CT00313 ALTO MARE PRIMO 66,618 ITA17/PS/2022 ITA000026066 00MV00359M GAETANO PADRE 108,722 ITA18/PS/2022 ITA000007075 00OR00240 DOBERMANN 53,841 ITA19/PS/2022 ITA000025548 00PC01365 ONDA 59,715 ITA20/PS/2022 ITA000013827 04SA00651 MATTEO NOVELLA 145,992 ITA21/PS/2022 ITA000026634 00CT00257M FUTURA PRIMA 141,375 — 23 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 Allegato 2 TONNO ROSSO – CAMPAGNA DI PESCA 2022 SISTEMA PALANGARO (LL) N. Permesso di pesca speciale NUMERO UE MATRICOLA NOME QUOTA 2022 (TONNELLATE) ITA01/LL/2022 ITA000026937 01TP01271 MARIA 46,450 ITA02/LL/2022 ITA000028046 00PA01358M MARIO LC 49,801 ITA03/LL/2022 ITA000003447 00VM00628 NETTUNO 38,531 ITA04/LL/2022 ITA000027244 00TP02277 LUCIA 45,010 ITA05/LL/2022 ITA000016193 01TP01138 EMANUEL 29,774 ITA06/LL/2022 ITA000016212 01TP01160 DELIA ASSUNTA 27,309 ITA07/LL/2022 ITA000027163 00CT00263M RED FISH 19,385 ITA08/LL/2022 ITA000016118 01TP00961 PRINCIPE RINALDO 23,779 ITA09/LL/2022 ITA000028871 01TP01302 DESTRIERO 22,609 ITA10/LL/2022 ITA000016103 01TP00787 ENZA PAOLA 22,171 ITA11/LL/2022 ITA000027130 00CT00283M VITTORIA PRIMA 19,100 ITA12/LL/2022 ITA000016130 01TP01014 LEONARDO PADRE 18,248 ITA13/LL/2022 ITA000016202 01TP01150 NUOVO BIAGIO PADRE 18,221 ITA14/LL/2022 ITA000016161 01TP01092 NUOVA STELLA DEL MARE 18,069 ITA15/LL/2022 ITA000019388 01PS00677 TARTAN 16,950 ITA16/LL/2022 ITA000025282 14ME00609 ODISSEA II 11,194 ITA17/LL/2022 ITA000027451 01TP01267 MARIA MADRE 15,838 ITA18/LL/2022 ITA000018697 01TP01194 ALFIERE 14,328 ITA19/LL/2022 ITA000025285 01TP01261 MOBY DICK 13,370 ITA20/LL/2022 ITA000018101 01TP01269 DELFINO II 13,056 ITA21/LL/2022 ITA000026829 02CT00424 ESMERALDA 10,615 ITA22/LL/2022 ITA000029339 00CT02883 ASIA 8,089 ITA23/LL/2022 ITA000026885 02CT00425 // 7,794 ITA24/LL/2022 ITA000024600 02CT00413 // 7,735 ITA25/LL/2022 ITA000019847 06NA00013 NETTUNO 7,347 ITA26/LL/2022 ITA000024775 01TP01296 FRANCESCO I 7,037 — 24 — GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 10911-5-2022 ITA27/LL/2022 ITA000018876 03CT00495 CALYPSO 6,880 ITA28/LL/2022 ITA000016198 01TP01145 SARAGO 5,946 ITA29/LL/2022 ITA000025601 01PS00756 SAGITTARIO 5,503 ITA30/LL/2022 ITA000026143 00SA02585 VERGINE DEL ROSARIO 5,066 ITA31/LL/2022 ITA000025001 04BA01658 ANDREA DORIA 34,722 ITA32/LL/2022 ITA000003414 00CT00589 ANDREA DORIA SECONDA 5,975 ITA33/LL/2022 ITA000019474 01NA02203 SAMPEI 5,975 ITA34/LL/2022 ITA000027846 01TP01307 MARE NOSTRO 5,384 ITA35/LL/2022 ITA000028498 00VM00646 MARE NOSTRO III 10,531 ITA36/LL/2022 ITA000003420 00CT00290M AUSONIA 4,988 ITA37/LL/2022 ITA000028065 05TP00449 ALINA 0,539 ITA38/LL/2022 ITA000017319 00VM00523 SARA 7 ITA39/LL/2022 ITA000023446 00PT01449 POLARIS DUE 5 ITA40/LL/2022 ITA000018129 02CA01165 LARA MINNIE 5 Allegato 3 TONNO ROSSO – CAMPAGNA DI PESCA 2022 SISTEMA TONNARA FISSA (TRAP) PARTE A N. Progressivo N. Permesso di pesca speciale Denominazione – sede impianto Quota 2021 (tonnellate) 001 ITA01/FIS/2022 “ISOLA PIANA” – Carloforte (CI) 177,786 002 ITA02/FIS/2022 “CAPO ALTANO” – Portoscuso (CI) 129,796 003 ITA03/FIS/2022 “PORTO PAGLIA” – Portoscuso (CI) 9,986 004 ITA04/FIS/2022 “FAVIGNANA” – Trapani (TP) 32,671 005 ITA05/FIS/2022 “CALA VINAGRA” – Carloforte (CI) 32,671 22A02795